Anno scolastico 2019/20: da CAA un trasporto sicuro per gli studenti

 

Da alcuni giorni gli alunni altoatesini sono tornati a percorrere la via che li porta a scuola. Chi non potrà utilizzare un percorso di linea avrà l’opportunità di affidarsi anche quest’anno al trasporto scolastico garantito dal Consorzio Autonoleggiatori Alto Adige. Da CAA un trasporto sicuro per gli studenti.

In contemporanea con il primo giorno di scuola in Alto Adige sono ripartiti anche i servizi speciali di trasporto per gli studenti. Il Consorzio Autonoleggiatori Alto Adige (CAA) di lvh.apa Confartigianato Imprese controlla circa 400 servizi speciali di trasporto per oltre 4000 studenti delle scuole elementari, medie, superiori e professionali. “Con mezzi da quattro fino a 50 posti i nostri associati portano i giovani negli istituti e quindi nuovamente a casa in piena sicurezza – ha ricordato il presidente del consorzio Martin Plattner -. Complessivamente i chilometri percorsi superano i tre milioni.”

In sostanza il consorzio CAA garantisce un servizio irrinunciabile e sostenuto dalla provincia per il trasporto degli alunni. Un supporto cruciale in particolar modo per le famiglie che vivono sul territorio altoatesino in masi di montagna o fuori dai centri abitati. Come ricordato dallo stesso Plattner, nelle realtà prive di collegamenti a mezzo bus pubblici questi trasporti speciali rappresentano una grande opportunità per organizzare i viaggi fino agli istituti in maniera flessibile. Già in estate abbiamo iniziato a suddividere con cura i percorsi e ad assegnare gli autisti. Le continue modifiche nella ripartizione dei servizi finiscono tuttavia per causare elevate difficoltà e soprattutto significative perdite di tempo.

“Oltre all’elevato carico organizzativo non bisogna dimenticare la responsabilità degli autisti, che ogni giorno si incaricano del trasporto di numerosi bambini e adolescenti – ha aggiunto Plattner -. Anche per questo il loro lavoro dovrebbe venire valorizzato e rispettato.”

L’assessore provinciale per la formazione Philipp Achammer, il cui assessorato mette a disposizione i soldi per il servizio in oggetto, ha ricordato: “Le prestazioni in oggetto sono importanti proprio per le famiglie che si trovano sul territorio provinciale, in quando garantiscono una parità di accesso alla formazione.” Formazione che naturalmente assume un ruolo chiave per la società, fornendo a sua volta “pari opportunità”.  Secondo l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider, i servizi di scuolabus rappresentano per i bambini e gli adolescenti che vivono in periferia “un’importante completamento della rete capillare esistente nel campo dei mezzi di trasporto pubblici, quali bus e treni. Essi trasportano quotidianamente migliaia di studenti in Alto Adige. Si tratta di un servizio imprescindibile in particolare per la qualità di vita in tutti i territori della nostra provincia.”

 

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