Western e opera: su il sipario per AMALIA!

Prende il via la raccolta fondi per la proposta innovativa che concilia il cinema Western con la letteratura operistica.

Un’istantanea di AMALIA!Film in un’opera oppure opera in un film? Il dubbio sorgerà spontaneo nell’istante in cui un team internazionale altamente competente approderà sul palcoscenico nelle date di 9 e 10 febbraio 2019, presentando una curiosa combinazione tra la realtà cinematografica e quella operistica, da sempre considerate come due mondi distinti. La regista Fraziska Guggenbichler Beck non si è però fermata dinnanzi a questo ostacolo, anzi l’ha considerato una base su cui redigere la prima opera Western in Alto Adige, intitolata AMALIA! e promossa dalla campagna di Crowdfunding attraverso la piattaforma di lvh.apa Confartigianato Imprese. Girato tra le spoglie valli e i paesaggi mozzafiato della Val di Fosse, AMALIA! è un’opera “western all’italiana” proprio perché nasce in Italia assumendone il termine di “spaghetti-western”. No, non si tratta di specialità culinarie, bensì di un’affascinante storia che fa sposare il mondo cinematografico con le perle della letteratura operistica del diciannovesimo secolo. Essa trova infatti ispirazione nei grandi capolavori di Donizetti, Verdi e Puccini senza togliere la possibilità a Michael Cohen-Weissert di comporre un’incantevole colonna sonora per accompagnare le vicende dei personaggi. Eroi, malvagi e sconfitti si trovano coinvolti in una sequenza di feroci battaglie e inseguimenti che dipinge l’opera di colore Western mentre, con forza e carisma, la protagonista salvaguarda la propria vita. Quest’ultima si chiama Amalia e viene interpretata dalla soprana meranese Mirjam Gruber.
L’obiettivo di questo progetto è “rendere l’opera entusiasmante agli occhi del pubblico per dimostrare che essa si addice a tutti, compresi quelli che non ne hanno mai visto una – ha affermato la sceneggiatrice e regista Franziska Guggenbichler Beck. Al contempo si vuole convincere che andare all’opera rappresenta un’ottima occasione per passare un piacevole pomeriggio immerso nell’arte. Non mancheranno il divertimento, la musica, il racconto e le novità. Tutto proietta lo spettatore in “un’atmosfera di sogno, di magia e di stupore”, dove il pubblico può ammirare i cantanti e le cantanti seguire le note dell’orchestra dal vivo posta di fronte alla proiezione del film. Con quella che si dimostra essere un’innovazione sotto tutti i punti di vista, Franziska Guggenbichler Beck si rivolge a tutti per ottenere un sostegno finanziario a seconda delle singole capacità. Per sostenere la campagna si può dare il proprio contributo entro il 20 dicembre sul sito www.crowfunding-suedtirol.it e ricevere un ringraziamento speciale a seconda del contributo: quest’ultimo spazia da un incontro esclusivo con regista e team al concerto ad alta quota di Michael Cohen-Weissert.

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