Bressanone: artigiane al potere

Nel corso della recente assemblea comunale degli artigiani di Bressanone è stata eletta una nuova consulta. Questi gli obiettivi del motivato gruppo di artigiani: investire nella formazione di apprendisti e migliorare la considerazione generale sull’artigianato.
A Bressanone un gruppo compatto. Ad aprire la serata sono stati i funzionari Jasmin Fischnaller e Giuseppe Zema, chiamati per l’occasione a sostituire la presidente comunale lvh.apa Barbara Plaickner. La presidente non ha infatti potuto prendere parte personalmente all’assemblea a seguito di un grave incidente sul lavoro che ha purtroppo visto coinvolto suo marito. “Martin Plaickner è sulla via della guarigione – ha spiegato Zema -. Gli auguriamo una rapida ripresa e tutto il meglio.” Dopo aver condiviso il pensiero con il proprio collega, Jasmin Fischnaller ha quindi presentato le future sfide dell’artigianato locale: “L’artigianato altoatesino è sinonimo di qualità quando si parla di prodotti e servizi offerti – ha affermato la funzionaria -. Attualmente dobbiamo tuttavia fronteggiare una complessa mancanza di forza lavoro, che a medio-lungo termine può diventare una grave problematica. Proprio per questo dobbiamo far conoscere ai giovani l’attrattività e le prospettive di una formazione pratica, prendendo al contempo in carico le nostre responsabilità e tornando ad assumere apprendisti.” Della medesima opinione anche il presidente lvh.apa Gert Lanz: “Il 70% degli apprendisti viene formato da noi artigiani – ha ricordato il presidente -. La nostra formazione a 360° fornisce conoscenze sostenibili e coerenti, delle quali possiamo essere orgogliosi. Abbiamo tuttavia anche il dovere di commercializzare meglio tali servizi.” A tal proposito Lanz ha ricordato a tutti di sfruttare nel migliore dei modi possibili la campagna d’immagine Generation H.
Nel corso della serata, anche il sindaco di Bressanone Peter Brunner ha avuto modo di ricordare quanto l’artigianato rappresenti un importante pilastro economico per l’intero Alto Adige. Il primo cittadino ha quindi elencato i progetti e gli obiettivi esistenti a livello comunale, come ad esempio la costruzione della biblioteca cittadina o l’ampliamento della casa di riposo Bürgerheim. La necessità di agire si lega in particolar modo alla volontà di sviluppare il comune a livello turistico. Alfred Rottonara, responsabile tecnico di Stadtwerke Bressanone, ed il suo collaboratore tecnico Massimo Santini hanno infine relazionato in merito all’attuale situazione della connessione con fibra ottica in città.

L’elezione della nuova consulta

La parte conclusiva dell’assemblea è stata infine dedicata all’elezione della nuova consulta comunale. Barbara Plaickner (ditta Elektro Plaickner) è stata confermata nel ruolo di presidente comunale. L’artigiana guiderà il gruppo per la prima parte della legislatura, mentre per la seconda metà verrà successivamente eletto un altro funzionario (ancora da definire). Questi, infine, gli artigiani eletti nella consulta comunale di Bressanone: Jasmin Fischnaller (ditta Fischnaller B. & Partner), Marlies Dabringer (ditta Dabringer), Kathrin Bernardi (Bernardi Gino & Figli SNC), Emanuel Cimadom (ditta Cimadom Dekor), Thomas Heiss (Pasticceria Heiss Thomas), Andreas Huber (ditta Huber), Hermann Larcher (ditta Larcher), Giuseppe Zema (Ze Pe' Sas di Zema Giuseppe & Co.), Helmuth Stockner, Harald Faller (ditta Electro Faller) e Roland Giuliani (PLAN FUENF).

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