d+p: oltre il „made in Alto Adige"

Cosa hanno in comune un biglietto da visita ed un posto da apprendista? Cosa unisce il dépliant di un hotel con la caserma dei pompieri? Qual è il collegamento tra un manifesto ed un'associazione sportiva? Tutto quello che viene prodotto in Alto Adige garantisce anche lavoro, entrate fiscali e valore aggiunto a livello locale. Potenzialità che sono alla base di un nuovo concetto: d+p in Alto Adige – Designed + Produced in Alto Adige.

Fritz-Horst---BG-Drucker-MediengestalterHorst Fritz, presidente del Gruppo di lavoro d+p e del gruppo Media, Design e IT di lvh.apaProgettato in Alto Adige, stampato in Alto Adige: tutto ciò che viene prodotto nella nostra terra, determina per la medesima un valore aggiunto. Le tipografie, così come gli studi grafici e fotografici esistenti in provincia garantiscono la massima qualità, mettono a disposizione posti di lavoro e per apprendisti, assicurano servizi sociali, servizi pubblici e benessere in Alto Adige attraverso i propri contributi fiscali. Infine, non di rado tali imprese costituiscono lo sponsor o il finanziatore delle associazioni locali.
Una nuova etichetta, denominata „d+p in Alto Adige", ha il compito di rendere visibile questo valore aggiunto. L'impulso per tale obiettivo è arrivato in maniera congiunta da lvh.apa Confartigianato Imprese e da Assoimprenditori, realtà che possono entrambe contare tra i propri soci su tipografi e grafici multimediali. Per quanto riguarda lvh.apa, anche la sezione di mestiere dei Fotografi ha deciso di prendere parte alla nuova iniziativa. Il punto di partenza della medesima prende come assunto il fatto che la globalizzazione coinvolge ormai anche il settore grafico e dei media: "Si tratta di una situazione che viviamo sempre più spesso – spiegano i rappresentanti del gruppo di lavoro presieduto da Horst Fritz, presidente del gruppo Media, Designe e IT di lvh.apa -. All'interno di un paese un centro giovanile organizza una festa, magari chiede anche un sostegno alle aziende locali, e infine i flyer ed i manifesti vengono prodotti in maniera autonoma utilizzando una tipografia online. Eppure quasi tutti questi servizi sono disponibili anche in Alto Adige, con significativi vantaggi tanto per la nostra provincia quanto per gli stessi clienti: la distanza ed i tempi di consegna sono inferiori; ci si può rivolgere a partner del luogo per l'ordinazione, le correzioni o eventuali richieste particolari." E in tal moto il piccolo circuito economico locale è in grado di garantire qualsiasi cosa – dal prodotto di elevata qualità al valore aggiunto. Da qui la nascita dell'etichetta "d+p in Alto Adige", ovvero "Designed + Produced in Alto Adige": riassumere i numerosi vantaggi derivanti dalla produzione e dalla commercializzazione di materiale stampato in Alto Adige. Di fatto la presenza di questa sigla coincide con un servizio interamente proveniente dall'Alto Adige – dalla foto in sé, alla personalizzazione ed infine alla stampa. Esclusi da tale produzione sono logicamente metodologie o passaggi, così come materiali o immagini che non sono disponibili in Alto Adige. Quasi tutte le richieste, fino alle stampe speciali delle più particolari tipologie, sono tuttavia disponibili in provincia grazie alle tecniche ed al know-how esistenti. L'etichetta viene al momento già utilizzata con successo da diversi enti o imprese, quali ad esempio VHS, giornalino comunale di Silandro, Jazz Festival Alto Adige o la macelleria Windegger di Appiano.
Il settore stampa e media altoatesino si compone di 600 aziende, capaci di offrire in tutta la provincia migliaia di posti di lavoro creativi, stimolanti e dinamici ai giovani altoatesini. Tra le ditte presenti, ben 55 tipografie e diverse centinaia di studi di design ed agenzie, così come quasi 200 fotografi.

Prego effettuare il login per poter commentare questo articolo.

Ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.