Imparare dalla crisi per svilupparsi ulteriormente

L’antica formula che per lungo tempo ha caratterizzato l’economia ed il mondo delle aziende non può più considerarsi attuale. La massimizzazione del profitto anche a costo di penalizzare i dipendenti, l’ambiente circostante e la qualità dei prodotti e dei servizi offerti viene infatti accettata sempre più di rado. Nell’ambito di un progetto innovativo lvh.apa Confartigianato Imprese intende analizzare l’evoluzione dell’economia in crescita all’interno di un’economia di valore.

In ogni mestiere artigiano si combinano capacità tecniche e tools digitali.In ogni mestiere artigiano si combinano capacità tecniche e tools digitali.Gli obiettivi, i mercati e la cultura imprenditoriale di numerosi operatori economici sono cambiati notevolmente a seguito del Covid-19. In particolare le realtà di piccole dimensioni hanno rinnovato la propria strategia, ispirandosi a modelli volti al futuro. “Stiamo attraversando un momento particolare e l’artigianato altoatesino intende utilizzarlo in maniera costruttiva – ha affermato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Nello specifico si tratta di valutare le nuove situazioni emerse nell’ambito della crisi, analizzando nel corso di tale processo i punti di forza dell’artigianato. L’obiettivo di questa iniziativa è formulare delle previsioni concrete per il futuro.”

L’interruzione nella catena della produzione e delle forniture in primavera ed in autunno ha portato svariate realtà economiche ad investire maggiormente nella digitalizzazione. Gli addetti ai lavori sono riusciti ad unire in modo adeguato le competenze digitali e quelle analogiche, generando un valore aggiunto significativo. “Vogliamo analizzare ancor più dettagliatamente questo collegamento e proprio per questo abbiamo deciso di avviare un progetto volto al futuro di concerto con il Zukunftsinstitut tedesco e con l’azienda altoatesina rcm solutions – ha aggiunto Haller -. Nell’ambito di questa ricerca è già emerso un concetto fondamentale: più il nostro mondo diventa confuso, complesso e digitale, più cresce il desiderio di profili chiari e di un'identità aziendale ben definita, in cui l'essere umano possa giocare ancora un ruolo di primo piano.”

I risultati ed i dettagli del progetto di cooperazione verranno presentati nel prossimo futuro.

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