Artigianato: gran parte dei lavori può proseguire!

 

Nelle ultime ore e negli ultimi giorni lvh.apa si è adoperata in tutti i modi per un unico obiettivo: consentire alle aziende altoatesine di proseguire nel proprio lavoro. Dopo diversi confronti con la Giunta Provinciale gran parte del settore può tirare un sospiro di sollievo.

I funzionari di lvh.apa in riunione online. I funzionari di lvh.apa in riunione online. “Siamo consapevoli della grande responsabilità del Presidente della Giunta Provinciale per quanto concerne la salute degli altoatesini – ha affermato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Sappiamo però al contempo che le ditte locali hanno una grande responsabilità verso le proprie famiglie ed i propri collaboratori e che un secondo lockdown completo le metterebbe in grande, grandissima difficoltà.” Proprio per questo negli ultimi giorni e nelle ultime ore i vertici di lvh.apa hanno presentato svariate proposte di modifica alla nuova ordinanza del Presidente della Giunta Provinciale, destinata ad entrare in vigore nella giornata di sabato.

La versione definitiva del testo di legge ha fatto tirare un sospiro di sollievo a molti. Numerosi settori possono continuare a lavorare, seppur nel rispetto di rigorose regole di sicurezza. “Vogliamo ringraziare i rappresentanti politici per la comprensione dimostrata in merito al mantenimento dei circuiti economici locali – ha dichiarato Haller -. In questo modo non ci si limiterà a garantire la sopravvivenza delle aziende, bensì anche i ricavi di numerose famiglie.” L’unico settore per cui rimane dell’amarezza è quello della Cura del corpo e servizi, per il quale non si è ancora riusciti a trovare una soluzione. Stiamo parlando di mestieri come estetisti ed acconciatori, da sempre abituati a lavorare con mascherine, guanti e dispositivi igienici. “Ci impegneremo per fare in modo che anche in questo comparto vengano garantiti quantomeno i servizi urgenti come ad esempio la cura dei piedi per diabetici, anziani o persone con disabilità – ha affermato il presidente di lvh.apa -. Al contempo ci impegneremo al massimo per far sì che i saloni possano riaprire quanto prima.”

 

Il test di massa? Un‘opportunità             
La nuova ordinanza prevede un’importante condizione per le aziende. Esse devono impegnarsi per far sì che tutti gli addetti partecipino agli screening di massa in programma sull’intero territorio a partire da venerdì prossimo. “L’artigianato ha una grande responsabilità anche a livello sociale – ha concluso Haller -. Solo se l’80% degli abitanti di un comune si sottoporrà al test, anche tutte le istituzioni scolastiche potranno riaprire e la vita economica potrà riprendere un passo alla volta. Dobbiamo riconoscere l’impegno della politica provinciale, nello specifico partecipando ai test. Assumiamoci questa responsabilità.”

L’auspicio condiviso all’interno di lvh.apa è che presto anche il commercio ed il turismo possano riprendere la propria attività. Numerosi settori e servizi sono infatti strettamente connessi tra loro e solo insieme rendono realmente completa la gamma di prestazioni disponibile in Alto Adige.

 

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