Crisi Coronavirus: integrazione salariale per gli apprendisti

Integrazione salariale anche per gli apprendisti - foto: lvh.apa/Alan BianchiLe Parti Sociali della Cassa Edile della Provincia Autonoma di Bolzano hanno deciso, con Accordo del 20 marzo 2020, di istituire un’integrazione salariale per gli apprendisti non coperti da CIG da parte dell'INPS.

Qualora l’attività dell’impresa sia ridotta oppure sospesa a causa dell’emergenza “Covid-19 Coronavirus”, viene erogata anche agli apprendisti un’indennità equivalente all’integrazione salariale concessa dall’INPS agli altri lavoratori.
La prestazione parte dal 16 marzo 2020 ed è concessa per un massimo di 9 settimane.

La liquidazione della prestazione è demandata alla Cassa Edile che ne sostiene il costo. L’impresa interessata, o il suo consulente, deve compilare l’allegato modulo, dichiarando il numero delle ore lavorative perse, e inviarlo alla Cassa Edile.

Importante:
- Alla dichiarazione deve essere allegata una copia della busta paga dell’apprendista interessato per il mese di riferimento.
- Il modulo di richiesta deve essere compilato e inviato separatamente per ogni mese.
- L’impresa deve dichiarare che l’apprendista non ha alcun diritto a un’integrazione salariale da parte dell’INPS.
- L’apprendista deve essere regolarmente iscritto alla Cassa Edile e l’impresa deve avere una situazione contributiva regolare presso la Cassa Edile.

La Cassa Edile calcola l’importo dovuto e lo eroga direttamente all’apprendista interessato applicando la ritenuta fiscale prevista dalla normativa vigente.

Origine: Cassa Edile della Provincia Autonoma di Bolzano

> Scarica la richiesta di integrazione salariale per gli apprendisti

 

 

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