d+p: il nuovo partner altoatesino in ambito di tipografia e grafica

Tutto quello che viene prodotto in Alto Adige genera lavoro, entrate fiscali e valore aggiunto per il territorio. Una nuova etichetta è pronta per garantire un importante rinnovamento anche nel settore della tipografia e della grafica, contribuendo a riunire ed a far collaborare alcune tra le menti più creative dell'Alto Adige: stiamo parlando di d+p – Designed + Produced in Alto Adige.

dp pk_800Un’istantanea della conferenza stampaPensato in Alto Adige, stampato in Alto Adige: tutto quello che viene prodotto nella nostra provincia garantisce al contempo del valore aggiunto. Le tipografie, così come gli studi grafici e fotografici locali garantiscono la più elevata qualità e posti di lavoro e di apprendistato, contribuendo attraverso le entrate fiscali ai servizi sociali, a quelli pubblici ed in generale al benessere nella nostra terra. Con la nuova etichetta "d+p in Alto Adige", tale valore aggiunto viene reso effettivo. La spinta verso il raggiungimento di tale obiettivo è arrivata grazie all'impegno delle sezioni di mestiere dei tipografi e dei grafici lvh.apa Confartigianato Imprese e del gruppo grafici di Assoimprenditori Alto Adige, i quali hanno avuto modo di elaborare il progetto con le sezioni di mestiere dei designer multimediali e dei fotografi lvh.apa, con l'Unione Commercio Turismo e Servizi e con il sostegno della Camera di Commercio di Bolzano.

Vantaggioso, vicino, flessibile

L'obiettivo del marchio d+p è quello di valorizzare l'importanza dei piccoli circuiti economici locali, offrendo in tal modo alternative alla globalizzazione portata dalle anonime stamperie online: "Grazie a vie di trasporto più veloci, servizi locali e consulenza competente in caso di desideri particolari, le nostre imprese sono le più vantaggiose per i clienti, nonché quelle più vicine a loro e più flessibili – ha spiegato il presidente del Gruppo provinciale media, design e IT di lvh.apa Horst Fritz. La campagna di sensibilizzazione promossa mostra del resto che i piccoli circuiti locali sono in grado di garantire tutto: dal prodotto pregiato al valore aggiunto, il tutto garantendo una qualità ai massimi livelli. Eppure una recente stima ha mostrato che circa il 60% degli incarichi per tipografi e grafici viene affidato ad altre province o all'estero: "Dobbiamo impegnarci per fare in modo che soprattutto i progetti finanziati dalla mano pubblica abbiano l'etichetta d+p – ha aggiunto Fritz -. L'amministrazione pubblica e la politica devono a tal proposito assumersi la responsabilità per questo passaggio."

Valorizzare l'importanza dei piccoli circuiti economici

Il d+p mostra che i piccoli circuiti locali sono in grado di occuparsi di tutto, non limitandosi unicamente al „Made in Alto Adige", ma garantendo al contempo qualità e professionalità nei servizi, know-how e soluzioni specifiche nel particolare rapporto tra cliente-grafica-tipografia, nonché sostenibilità e responsabilità. Il comparto altoatesino della tipografia e della grafica si compone di 730 imprese ed offre circa 2500 posti di lavoro e di apprendistato. Ogni anno questo settore genera circa 350 milioni di euro in termini di valore aggiunto per il bilancio provinciale con i relativi tributi e imposte. Senza dimenticare il fatto che rendono i comuni altoatesini colorati e vivi grazie alle proprie aziende sparse per il territorio. L'etichetta viene già utilizzata da numerose istituzioni e imprese, come ad esempio la Volkshochschule Südtirol, il giornalino comunale di Silandro, il Jazz Festival Alto Adige e la macelleria Windegger di Appiano.

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