Il legno alpino in tutte le sue sfaccettature

Presso la Scuola forestale Latemar di Nova Ponente/Passo di Carezza, si è svolto oggi il Congresso del legno 2012, al motto "Il nostro legno", durante il quale sono stati approfonditi tutti gli aspetti che ruotano intorno a quest'importante materia prima. Esperti, progettisti, architetti, economisti, uomini politici e altre personalità si sono dati appuntamento per discutere del "nostro legno".

Il Congresso del legno è una delle principali manifestazioni che coinvolge l'intero settore forestale altoatesino. "Questo è il secondo appuntamento", ha spiegato Kurt Egger, presidente del gruppo legno presso l'APA, "ma il nostro obiettivo è tenere un congresso ogni due anni".
Scopo principale dell'evento era l'analisi e la valutazione di tutti gli elementi che compongono la catena di valore aggiunto del legno, cercando il massimo consenso tra i diversi esperti convenuti e tributando la dovuta attenzione a quest'importante materia prima.

Il Congresso del legno, che quest'anno si è svolto presso la Scuola forestale Latemar di Nova Ponente/Passo di Carezza, è stato organizzato dalle diverse sezioni di mestiere all'interno dell'APA, accomunate da questo materiale nei suoi diversi impieghi, tra cui falegnami, carpentieri, segantini e imballatori, restauratori, boscaioli, intagliatori a macchina, bottai, tornitori e carrai.

Il legno riveste un'importanza fondamentale per l'economia altoatesina: basti pensare che nel settore forestale operano 432 aziende per complessivi 7356 addetti, mentre 1.287 imprese sono occupate nella lavorazione del legno per un totale di 7.359 addetti.

Quello di quest'anno è stato il secondo appuntamento con il congresso provinciale della sezione legno presso l'APA, il cui obiettivo era quello di raggruppare in un'unica sede tutti i soggetti che, in qualche misura, hanno a che fare con questa materia prima. L'evento di quest'anno ha visto, al mattino, quattro interessanti workshop, che hanno ripercorso l'intero ciclo di vita del legno, dalla piantumazione allo smaltimento fino alla sua trasformazione in energia. Mentre un gruppo ristretto di esperti si è occupato di analizzare e approfondire i singoli temi in forma moderata, gli altri ospiti partecipavano ai vari workshop.

Tra i relatori ospiti, il Dipl. Ing. Christian Kanzian dell'Istituto per le tecniche forestali presso l'Universität für Bodenkultur di Vienna, ha parlato sul tema "IL NOSTRO LEGNO¿ dall'abbattimento alla prima lavorazione¿, insieme a un gruppo di cinque partecipanti del settore tematico e professionale "foreste¿.

Il secondo gruppo, coordinato dall'arch. Stefan Gamper, ha approfondito gli aspetti del legno quale "materiale per architetti e progettisti¿, mentre il terzo, guidato da Hanspeter Fuchs, presidente del Consorzio Biomassa Alto Adige, si è concentrato sulle sue caratteristiche come fonte energetica. Infine, Markus Faißt, dell'omonima falegnameria nel Vorarlberg, ha discusso con i partecipanti sulle sue relazioni con salute e cultura.

Nel pomeriggio sono stati presentati a tutti i partecipanti i risultati dei workshop e una sintesi della giornata, formulando quindi un breve messaggio conclusivo, riassunto all'interno di una risoluzione.

 

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