Giovani talenti al lavoro

Far appassionare i bambini all’artigianato ed alla tecnologia. Ecco l’obiettivo dei corsi estivi promossi anche quest’anno da lvh.apa Confartigianato Imprese. Nell’edizione 2020 verrà anche proposto per la prima volta il corso “Il piccolo artigiano”.

Ormai da quattro anni lvh.apa Confartigianato Imprese mette a disposizione un’occupazione innovativa per i bambini nel corso dei mesi estivi. Nell’ambito di una serie di workshop i giovani tecnici possono costruire e programmare auto da corsa, robot, animali o oggetti simili, in grado poi di ballare, muoversi o parlare. Attraverso l’utilizzo di Lego WeDo 2.0 i ragazzi entrano insomma a contatto con il mondo dei computer e si rendono protagonisti di creazioni meccaniche non certo semplici. Un modo nuovo e stimolante per imparare a conoscere il mondo della tecnologia, dell’informatica e della scienza. I bambini realizzano ad esempio diversi modelli in Lego, con l’obiettivo di comprendere il funzionamento di un’auto. Successivamente viene spiegato loro come possono programmare il modello per svolgere numerosi compiti differenti. Il tutto permette ai giovani talenti di raccogliere le prime esperienze in tema di progettazione e programmazione. Proprio come un ingegnere essi danno vita ad un’idea, la sviluppano, la sperimentano, la perfezionano e la documentano.

“Dopo la crisi Covid-19 l’interesse per i corsi è cresciuto molto – ha spiegato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Viste le numerose richieste abbiamo deciso di ampliare ulteriormente il programma.” Un nuovo corso è stato introdotto già nell’edizione 2020 e l’interesse riscontrato dai bambini e dai loro genitori è risultato subito molto elevato. Stiamo parlando del corso “Il piccolo artigiano”, attraverso il quale i ragazzini potranno imparare a conoscere i diversi mestieri artigiani in modo divertente e creativo. I giovani talenti potranno tenere in mano ed utilizzare materiali tipici di muratori, elettrotecnici, falegnami, acconciatori o congegnatori meccanici. Al termine della settimana di corso, i bambini potranno infine portare a casa il proprio lavoro finito. Complessivamente nei mesi di luglio e agosto saranno ben 120 i bambini di madrelingua italiana e tedesca tra i 6 ed i 12 anni che prenderanno parte all’iniziativa. Il progetto si svolgerà naturalmente nel rispetto di rigorose misure in termini di sicurezza ed igiene.Foto Al lavoro con i robot

Prego effettuare il login per poter commentare questo articolo.

Ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.