Seik Srl: da Trodena una teleferica da record

Partire dalla piccola Trodena con il proprio significativo bagaglio di conoscenze nel campo delle costruzioni meccaniche. Arrivare nel Kashmir, in India, per prendersi l'onore e l'onere di realizzare una teleferica di dimensioni da record. È questa l'incredibile storia della ditta altoatesina Seik, impresa associata dell'APA che ha accettato di buon grado la sfida.

Un'impresa altoatesina specializzata sia nella progettazione che nella realizzazione di teleferiche per materiali, ovvero di macchine per il trasporto di materiali su fune, ed esperta di cantieri "problematici", dunque non adatti per le tradizionali gru, non puó temere una grande avventura. Proprio sulla base di questa filosofia il responsabile della ditta Seik di Trodena, Michael Lantschner, non deve averci riflettuto poi molto quando nel 2005 un nuovo committente gli ha proposto un progetto a dir poco ambizioso: ideare ed installare nel Kashmir, in India, un impianto a fune di enormi dimensioni per contribuire in modo decisivo alla realizzazione del ponte ferroviario ad arco piú grande del mondo. Una commessa di portata senza precedenti per l'azienda altoatesina, che proprio nelle scorse settimane é riuscita a completare l'opera, concludendo l'installazione di due traverse da record denominate "Skytruck": "Il nostro impianto fungerá da base per la creazione del ´Chenab Bridge´, ponte con un arco di ben 470 metri destinato a diventare il piú grande al mondo nel suo genere - spiega lo stesso Lantschner -. La struttura che abbiamo montato garantirá il trasporto sicuro e la movimentazione di pesanti impalcature, cosí come di elementi in acciaio, calcestruzzo e macchine movimento terra sopra l'intero cantiere. Proprio per questa ragione abbiamo installato due traverse dal carico utile di 20 tonnellate ciascuna, le quali possono scorrere sulle funi in parallelo oppure in maniera indipendente." Un'opera epica insomma, che secondo le stime dei responsabili rappresenta ad oggi l'impianto a fune piú grande del mondo. Indubbiamente un risultato indimenticabile, per una commessa che ha in ogni caso creato non pochi grattacapi ai propri protagonisti altoatesini: "Lasciando da parte i ritardi, derivanti principalmente da motivi di natura politica, questo progetto ha rappresentato una rilevante sfida tecnica - prosegue sempre Lantschner -. Da un lato la carenza di infrastrutture nello stato del Kashmir che ha portato ad una spesa logistica assai rilevante; dall'altra la grandezza dell'intera struttura, che ci ha obbligato a sfruttare tutto il know-how in nostro possesso per trovare delle soluzioni idonee al completamento dell'opera." Basti pensare che nel corso dei lavori é stato necessario effettuare una campata unica da 915 metri, con gli operai della Seik chiamati a lavorare sino ad un'altezza massima di 450 metri. Il tutto sino alla consegna di una teleferica con massa in movimento di 160 tonnellate e con un'altezza di sollevamento fino a 180 metri. Un impianto che la ditta altoatesina esperta nella produzione di impianti con gru a cavo ha reso realtá anche grazie al lavoro del proprio socio e responsabile tecnico Oskar Mader: "In passato avevamo utilizzato gli Skytruck per la costruzione dei trampolini per il salto con gli sci a Pragelato, in occasione dei giochi olimpici invernali di Torino 2006, cosí come per il consolidamento di un versante sul lago di Como - ha spiegato lo stesso Mader -. Mai in ogni caso avevamo realizzato un sistema di tale portata." "I dettagli che amo particolarmente sono due - ha concluso il responsabile tecnico -. Da un lato le macchine semoventi indipendenti e dotate di un motore diesel, dall'altro il macchinista a bordo della cabina. Sembra di essere su un aereo!". Piuttosto soddisfatto dell'intero progetto anche il presidente dell'APA Gert Lanz: "Siamo indubbiamente contenti che un'impresa di tale rilevanza sia stata portata a termine da una ditta altoatesina - ha commentato il presidente degli artigiani -. E' sempre positivo quando un'azienda provinciale riesce ad esportare tutta la propria esperienza e la propria competenza fuori dai nostri confini. Senza dimenticare che con un'opera del genere la Seik avrá l'opportunitá di diventare uno dei leader mondiali del settore: un motivo d'orgoglio per tutta l'economia locale ed in particolare per noi artigiani."


I dati tecnici del progetto:

Teleferica: Lunghezza della campata 915 m, altezza sopra il fiume "Chenab" 450 m.
Funi: 16 funi di ancoraggio del diametro di 58 mm, 8 funi portanti da 54 mm, 4 funi traenti da 30 mm.
Traversa/Skytruck: ciascuna 440 kW, peso proprio 50 t, Altezza di sollevamento fino a 180 m, traslazione laterale fino a 40 m, carico utile 20 t ciascuna.
Bilanciere per il funzionamento in parallelo: Peso proprio 5 t, altezza 8m, lunghezza 45m, gancio per 40 t.
Tralicci: 2 tralicci a "V" con altezza tra i 100 e i 120 m e larghezza di 50 m, 1200 t di acciaio.
Ponte: Altezza 350m, lunghezza 1320m, fabbisogno di acciaio: 25.000 t   fabbisogno di calcestruzzo: 42.600 m.3

 

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