Bruciatoristi: importanti chiarimenti in ambito di caldaie autonome

Come comportarsi per la manutenzione della propria caldaia autonoma sotto i 35 kW? È questa la domanda a cui vogliono rispondere i Bruciatoristi di lvh.apa ed in particolare il presidente Marcello Cutrò: "In questo settore le recenti modifiche normative hanno portato ad una situazione di incertezza, che ci sembra doveroso chiarire."

cutro marcello 298Negli ultimi anni il settore delle caldaie autonome sotto i 35 kW è stato caratterizzato da una vasta serie di modifiche normative, le quali hanno determinato una situazione di confusione ed insicurezza da parte degli utenti di questi tipi di apparecchi. Proprio con la volontà di fare chiarezza in merito al settore in oggetto ed in particolare al passaggio chiave della manutenzione, il presidente dei Bruciatoristi lvh.apa Marcello Cutrò ha deciso di prendere posizione a nome della propria sezione di mestiere: "Quando viene installata in casa una caldaia autonoma per il riscaldamento o la produzione di acqua calda sanitaria, a determinare le modalità e la frequenza delle operazioni di verifica è il d.p.r. n° 74/2013, almeno fino a quando l'Alto Adige non si doterà di un regolamento provinciale – ha esordito il presidente dei Bruciatoristi lvh.apa -. In base ad esso, per gli impianti a combustibile solido, liquido e gassoso è obbligatorio far misurare allo spazzacamino i valori degli inquinanti contenuti nei fumi e far controllare la qualità dell'aria negli ambienti in cui è installata la caldaia. Per quanto concerne la manutenzione è fatto obbligo di seguire le istruzioni dettate dal costruttore dell'impianto, i quali normalmente consigliano di far controllare il medesimo almeno una volta all'anno da una ditta di bruciatoristi-manutentori autorizzata." Per quanto concerne il controllo fumi, essi possono venire effettuati sia dallo spazzacamino che dal manutentore bruciatorista. "Il manutentore rilascerà all'occupante dell'alloggio un modulo precompilato da dove si evidenziano tutte le operazioni eseguite ed i controlli effettuati – ha concluso Cutrò -. Questo modulo dovrà essere controfirmato e conservato almeno fino al controllo successivo. Lo stesso modulo è utilizzato dallo spazzacamino, il quale registrerà il suo intervento sulla parte a lui dedicata. Nel caso non fosse presente alcun modulo, sarà lo stesso artigiano a rilasciare questo documento."

Caldaia autonoma sotto i 35 kW - Lo schema riassuntivo

Caldaie a legna e/o a gasolio
Controllo annuale da parte della ditta di manutenzione e pulizia da parte dello spazzacamino nei periodi definiti dalle disposizioni provinciali con analisi fumi annuale.

Caldaie a gas
Controllo e pulizia annuale da parte della ditta di manutenzione con analisi fumi biennale. Controllo del solo camino e locale di installazione dallo spazzacamino.

In generale
Attesa di un regolamento provinciale, che si auspica venga emesso entro fine anno.

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