Restauratori: importante incontro nazionale a Roma

Una delegazione di addetti ai lavori altoatesini e trentini si è recata di recente a Roma per ottenere degli importanti chiarimenti in merito alle linee guida per la qualifica di Restauratore di Beni Culturali ed al contestuale inserimento nel nuovo albo professionale di settore. All'incontro ha preso parte anche il presidente dei Restauratori lvh.apa Confartigianato Imprese Claudio Temelin: "Passo fondamentale lungo la strada che a partire dal prossimo 30 giugno porterà ad una professionalizzazione del nostro mestiere, adeguandolo all'attuale disciplina europea."

restauratori roma1_800Importante trasferta romana per il presidente della sezione di mestiere dei Restauratori lvh.apa Claudio Temelin. L'artigiano altoatesino, accompagnato per l'occasione dal collega trentino Roberto Borgogno, dalla vice presidente dei restauratori dell'Associazione Artigiani di Trento Barbara Tomasoni, dalla direttrice dell'Ufficio Beni Culturali di Bolzano Waltraud Kofler Engl e dalla rappresentante della Soprintendenza Beni Culturali di Trento Patrizia Segatta, ha infatti preso parte ad un appuntamento piuttosto significativo per il futuro della propria professione. A Roma la delegazione regionale ha incontrato l'architetto Gisella Capponi, direttrice dell'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro e presidente della Commissione per le Linee Guida del Ministero dei Beni Culturali, ed ha potuto confrontarsi con l'esperta e con alcune componenti della medesima Commissione sulle novità di settore attese a partire dal 30 giugno 2015. In particolare, i rappresentanti altoatesini e trentini hanno avuto modo di ottenere diversi chiarimenti in merito alle linee guida per la qualifica di restauratore di beni culturali e per l'inserimento nel nuovo albo professionale di settore, che proprio a partire dal 30 giugno garantirà una maggiore professionalizzazione del mestiere ed un contestuale adeguamento alla disciplina già da tempo in vigore nella maggior parte degli altri Stati Europei: "L'adeguamento nazionale della qualifica agli standard europei è un passaggio cruciale per la nostra professione – ha spiegato Temelin -. Da qui l'importanza dell'incontro con la dottoressa Capponi, che ci ha anche permesso di trattare diverse peculiarità legate al territorio ed ai restauratori del Trentino-Alto Adige." Tra gli aspetti chiave affrontati dagli addetti ai lavori, restauratori roma2particolare importanza è stata attribuita alle "procedure per la presentazione e la valutazione delle domande", alle "modalità di valutazione dei requisiti" ed "ai settori di competenza del restauro". Soprattutto per quanto concerne questo punto, legato alle possibili categorie di materiale delle opere da restaurare, la specificazione più semplice e lineare richiesta dalla delegazione regionale potrebbe presto portare ad alcune significative modifiche a livello parlamentare. Dallo stesso Temelin è invece giunta una proposta ad hoc per l'Alto Adige: "Visti i numerosi input che ci sono pervenuti, mi sono informato sull'opportunità di poter sostenere l'esame di riferimento anche in lingua tedesca – ha spiegato il presidente dei Restauratori lvh.apa -. Al momento la legislazione non prevede tale possibilità, ma la nostra volontà è quella di procedere a livello politico per ottenere una parificazione che riteniamo cruciale all'interno della provincia di Bolzano."
L'appuntamento tenutosi in capitale è infine servito come incontro preparatorio in vista del convegno di livello nazionale previsto a Trento per lunedì 19 gennaio. La giornata, organizzata di concerto dai presidenti di mestiere dell'Associazione Artigiani di Trento e di lvh.apa Confartigianato Imprese, si svilupperà come approfondimento circa gli aspetti legati alla normativa per la qualifica di Restauratori di Beni Culturali e vedrà come ospite d'onore proprio l'architetto Capponi, presente in rappresentanza del Ministero dei Beni Culturali: "Ci attendiamo molto da questo evento, che sarà unico sul palcoscenico nazionale e permetterà agli addetti ai lavori di numerose regioni del Nord Italia di chiarire i propri residui dubbi sulle imminenti novità – ha concluso Temelin -. Al mattino ci si concentrerà sulle peculiarità del territorio e dei restauratori del Trentino-Alto Adige, mentre nella sessione pomeridiana si affronteranno aspetti più ampi, legati in particolare all'art. 1-novies delle Linee Guida e dunque ai titoli di studio." Per tutti gli interessati, l'iscrizione al convegno è possibile contattando la referente dei Restauratori di Trento, dott.ssa Veronica Costa (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. 0461/803888).

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