L'artigianato innovativo in visita alla scuola professionale Mattei

Un successo sotto tutti i punti di vista. Si può riassumere così la recente visita degli artigiani lvh.apa alla scuola professionale E.Mattei di Bressanone. Un incontro incentrato in particolar modo sull'artigianato innovativo e sulle opportunità garantite dalla tecnologia della stampante 3D, rivoluzionaria invenzione che ha saputo appassionare gli oltre 100 studenti presenti.

brixen mattei_schulbesuch_800Gli artigiani innovativi parlano ai giovani della scuola professionale E.Mattei di Bressanone. Artigianato innovativo al centro dell'attenzione in occasione del recente incontro organizzato da lvh.apa Confartigianato Imprese ed andato in scena alla scuola professionale E.Mattei di Bressanone nell'ambito del progetto "visite nelle scuole" in lingua italiana. Accompagnati dal responsabile dell'iniziativa Claudio Veronese, l'appuntamento ha visto come protagonisti due artigiani che fanno dell'innovazione uno dei propri cavalli di battaglia. Ad aprire la giornata, sviluppatasi di fronte ad oltre 100 interessati alunni dell'istituto, è stato Daniele Dallapè: l'esperto della ditta MeccatroniCore di Trento ha avuto modo di presentare tutti i segreti di un progetto assai innovativo come quello della stampante 3D, invenzione destinata nei prossimi anni a riscontrare grande successo in diversi settori. Dopo una dimostrazione pratica sull'utilizzo di questa tecnologia ed una vasta serie di domande da parte degli studenti, la parola è passata all'artigiano bolzanino Michele Paci. L'appassionato installatore di lvh.apa Confartigianato Imprese ha avuto modo di descrivere ai presenti la propria attività e di spiegare come anche nel suo mestiere le potenzialità della stampante 3D siano già utilizzate con frequenza per presentare ai clienti i diversi progetti di ristrutturazione.
Piuttosto soddisfatto per l'esito dell'incontro è apparso il responsabile del progetto Claudio Veronese: "Nel corso della nostra presentazione siamo riusciti a far comprendere quanto queste tecnologie rappresentino un'opportunità per gli studenti pronti ad entrare nel mondo del lavoro – ha affermato il funzionario -. Chi nel prossimo futuro saprà dimostrarsi determinato e curioso avrà modo di comprendere nel dettaglio questa invenzione e potrà poi proporre all'azienda in cui andrà a lavorare un importante valore aggiunto in termini di innovazione. Visto l'interesse dei giovani presenti credo che il messaggio sia passato appieno ed a tal proposito voglio ringraziare il docente Giorgio Paoli per essersi dimostrato convinto dell'utilità di queste iniziative e per averci permesso di visitare l'istituto. Credo proprio che tra la nostra associazione e la scuola professionale Mattei di Bressanone possa nascere una collaborazione lunga e vincente."

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