Biobazar dice NO alla plastica!

Claudio Dellantonio, titolare di Biobazar a Brunico, ha deciso di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente eliminando completamente la plastica dal suo negozio di alimentari. Per finanziare le attrezzature e gli impianti in grado di agevolare la vendita sfusa dei prodotti, l’operatore economico ha deciso di affidarsi ad una campagna di crowdfunding.

(da sinistra): Katharina Hitthaler, Claudio Dellantonio e Sandra Aichner.“La produzione e lo scarto di plastica hanno ormai raggiunto livelli incredibili e finalmente anche i media ci stanno facendo conoscere l'entità dei danni che questo processo sta causando.” È con questa consapevolezza che il proprietario di Biobazar Claudio Dellantonio ripone piena fiducia nella piattaforma di lvh.apa Crowdfunding Alto Adige. Nello specifico quella dell’altoatesino rappresenta la prima campagna lanciata da un commerciante sulla piattaforma Crowdfunding Alto Adige. Soddisfatto il presidente di lvh.apa Martin Haller: “È veramente bello vedere la piattaforma di lvh.apa utilizzata per la prima volta da un rappresentante del commercio e spero naturalmente che il nostro progetto possa prendere piede anche in questo settore”. Biobazar di Claudio Dellantonio è il primo negozio biologico certificato in Val Pusteria. Da sempre l’operatore economico di Brunico dedica particolare attenzione alla tutela dell’ambiente: oltre a lavorare unicamente con colleghi che producono in maniera sostenibile, nel proprio negozio distribuisce acqua, bevande e la maggior parte degli yogurt in vetro e vuoto a rendere. Due anni fa il commerciante ha deciso che il passo successivo di Biobazar sarebbe stato l'eliminazione totale della plastica e da allora è alla continua ricerca di prodotti biologici ed ecologici privi di imballaggio. Attualmente al Biobazar di Brunico si possono trovare creme, bagni-doccia, deodoranti e prodotti caseari privi di plastica. Nonostante il mercato si stia mobilitando, molti alimentari non sono ancora disponibili con imballaggi di carta, vetro o metallo. Per rendere possibile la vendita di prodotti sfusi Claudio Dellantonio sta cercando dei sostenitori: “Spero davvero che molte persone possano aiutarmi in questo progetto – ha affermato -. Esso richiederà sicuramente dei cambiamenti nelle abitudini di tutti i giorni, ma ciò avverrà con la consapevolezza di riuscire un po’ alla volta ad eliminare almeno uno dei problemi che danneggiano l’ambiente”. Chiunque sia interessato può sostenere l’iniziativa fino al 9 dicembre visitando il sito internet www.crowdfunding-altoadige.it ed acquistando dei buoni spesa dal valore di 100, 200 o 500 Euro. Con i buoni si otterrà inoltre uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati. I buoni potranno essere utilizzati a partire dal 1° gennaio 2020. Per ulteriori informazioni è a disposizione anche il portale www.openinnovation-suedtirol.it.

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