Macellai a confronto: formazione, macelli e prospettive future
L’assemblea annuale dei macellai di lvh.apa ha dimostrato ancora una volta che il mestiere del macellaio in Alto Adige è ricco di tradizione, ma al tempo stesso in piena trasformazione.
Numerosi macellai e macellaie si sono riuniti presso il ristorante Forst Season a Bolzano per discutere gli sviluppi attuali, scambiare esperienze e dare insieme uno sguardo al futuro. L’assemblea ha visto una grande affluenza e ha offerto, oltre agli interventi tecnici, anche un’esposizione degli sponsor del settore.
A condurre la serata è stato Alexander Holzner, vicepresidente dei macellai di lvh.apa, che ha accolto i partecipanti e guidato il programma.
La formazione come chiave per il futuro
Nel suo intervento di saluto, il vicepresidente lvh.apa Hannes Mussak ha sottolineato il ruolo centrale della formazione per il futuro del mestiere. Particolarmente positivo è il fatto che sempre più giovani scelgano questa professione. La formazione duale resta il fondamento per aziende efficienti e prodotti di alta qualità, e rappresenta quindi anche un fattore decisivo per l’attrattività della professione.
I macelli al centro dell’attenzione
Un tema centrale della serata è stata la situazione dei macelli in Alto Adige. Il vicepresidente della Provincia e assessore all’economia Marco Galateo ha preso posizione illustrando gli sviluppi attuali. In particolare ha parlato delle prospettive delle infrastrutture di macellazione a livello regionale e della prevista riapertura del macello di Bolzano, di grande importanza per molte aziende del settore.
Le imprese del settore seguono con grande interesse questi sviluppi, poiché strutture regionali funzionanti per la macellazione e la lavorazione rappresentano una base fondamentale per ridurre i trasporti, garantire qualità e rafforzare il valore aggiunto locale.
Scambio tecnico e aggiornamenti
Oltre ai temi politici, il programma ha incluso anche contributi tecnici. La dott.ssa Flavia Bianchi e Thomas Winnischhofer del Centro di Sperimentazione Laimburg hanno presentato studi aggiornati su carne e speck, affrontando temi come la qualità e la conservabilità dei prodotti.
Ulteriori approfondimenti sono stati offerti dalla dott.ssa Gerlinde Wiedenhofer, vicedirettrice del servizio veterinario provinciale, che ha illustrato gli sviluppi più recenti dal punto di vista normativo veterinario.
Tra gli ospiti d’onore figuravano, oltre a Marco Galateo, anche la dott.ssa Gerlinde Wiedenhofer, il dott. Franz Matthäus Hintner (presidente dell’Ordine dei medici veterinari di Bolzano), Lorenz Müller (presidente dell’associazione allevatori di piccoli animali), la dott.ssa Flavia Bianchi e Thomas Winnischhofer del Centro Laimburg, nonché Simon Staffler, insegnante in una scuola professionale.
Uno sguardo al futuro
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai numerosi partner che hanno sostenuto l’evento presentando i loro prodotti e servizi.
Durante il successivo momento conviviale, molti partecipanti hanno colto l’occasione per confrontarsi sui temi attuali del settore.
L’assemblea annuale ha evidenziato chiaramente che il mestiere del macellaio in Alto Adige rappresenta qualità, tradizione artigianale e forti strutture regionali, affrontando allo stesso tempo in modo attivo le sfide del futuro.
Foto 01: il vicepresidente lvh.apa Hannes Mussak durante l’evento – Foto © lvh.apa
Foto 02: il vicepresidente delle provincia Marco Galateo durante il suo discorso – Foto © lvh.apa
Non preoccupatevi: contattateci.
Siamo qui per voi!





