La sicurezza non si impara in ufficio
Gli incidenti sul lavoro nei cantieri raramente avvengono per mancanza di informazione. Nella maggior parte dei casi derivano dalla routine, dalla pressione del tempo – o dal fatto che la sicurezza, nella quotidianità, passa in secondo piano.
Con la posa della prima pietra nella zona industriale di Laives è stato dato il via alla costruzione di un nuovo centro di competenza per la formazione e la sicurezza nel settore edile. Un luogo in cui, in futuro, gli operai non si limiteranno a studiare le norme, ma potranno esercitarsi in situazioni di lavoro reali – con gru, escavatori, ponteggi e processi di cantiere simili a quelli quotidiani.
Il progetto del Comitato Paritetico Edile (CPE) ha un obiettivo chiaro: zero infortuni nei cantieri.
Proprio la fretta e la routine, ha aggiunto, portano spesso a trascurare la sicurezza sul lavoro – per questo è necessaria una formazione pratica e non soltanto teorica.
Anche il vicepresidente Matteo Salvetti e la direttrice Patrizia Ghisoni Chinosi hanno evidenziato l’importanza strategica del nuovo centro: come luogo di formazione moderna, piattaforma per l’innovazione e elemento chiave di una nuova cultura della sicurezza nel settore edile.
Tra i presenti anche il vicepresidente della Provincia Marco Galateo, l’assessora provinciale Magdalena Amhof, il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati e il sindaco di Laives Giovanni Seppi. Il messaggio è stato chiaro: la sicurezza non è un compito accessorio – è la base di un lavoro di qualità nel settore dell'edilizia.
Ciò che sta nascendo a Laives è quindi più di un semplice centro di formazione: è il tentativo di trasformare la prevenzione da semplice teoria a esperienza concreta.
Da sinistra: Matteo Salvetti, Giovanni Seppi, Marco Galateo, Magdalena Amhof, Claudio Corrarati e Markus Bernard © PKB
Non preoccupatevi: contattateci.
Siamo qui per voi!




