Bressanone: un artigianato vivo

La ditta Elektro Plaickner ha ospitato quest’anno l’assemblea comunale degli artigiani lvh.apa di Bressanone. L’occasione giusta per affrontare con entusiasmo alcune tematiche di rilievo.

 

Artigiani di Bressanone in posa

L’appuntamento si è aperto con una breve introduzione sulla nascita dell’azienda. Dopo la fondazione nel 1997 ad opera dell’artigiano Martin Plaickner, la ditta è riuscita a crescere grazie anche ai suoi collaboratori qualificati e motivati. Non a caso la formazione e l’aggiornamento costante costituiscono un must all’interno della realtà altoatesina. Tutto è iniziato con semplicità e con una struttura ridotta nel garage privato di Albes. Con impegno, perseveranza e diligenza, la sede è stata quindi spostata nella zona industriale di Bressanone. Nel frattempo l’azienda ha guadagnato la fiducia di numerosi clienti ed ha portato a termine diversi progetti di rilievo.

Barbara Michaeler Plaickner è dal 2008 presidente comunale degli artigiani di Bressanone e guida l’omonimo gruppo insieme al vice presidente Giuseppe Zema. I due hanno constatato con soddisfazione la vasta presenza registrata in occasione dell’assemblea annuale. “Riteniamo questa risposta un segnale importante in termini di volontà di collaborazione e vogliamo ringraziare i componenti della consulta comunale per l’ottima collaborazione – hanno esclamato i due vertici comunali.

Tra gli ospiti dell’evento anche il presidente circondariale lvh.apa di Bressanone Siegfried Unterweger. “Il nostro circondario può contare su diversi associati molto attivi – ha affermato l’artigiano -. Uno dei nostri compiti primari è quello di avvicinare i giovani al nostro settore. Attraverso la campagna Generation A siamo riusciti a raggiungere tanto i ragazzi quanto i loro genitori, presentando loro le fantastiche opportunità esistenti nell’artigianato. Oggi più che mai abbiamo bisogno di forza lavoro qualificata.”

Dal canto suo, il presidente di lvh.apa Martin Haller ha invitato i titolari d’azienda ad organizzare in cooperazione il proprio processo di crescita, al fine di diventare ancora più forti. Al contempo il presidente ha ringraziato il consigliere provinciale Gert Lanz, il quale ha avuto modo di spiegare il proprio lavoro a livello politico e la volontà di continuare ad impegnarsi in favore dell’economia.

Anche il sindaco di Bressanone Peter Brunner ha colto l’occasione per lodare gli artigiani: “Comune e artigianato lavorano a stretto contatto e molto bene a Bressanone – ha affermato il primo cittadino -. In futuro serviranno sicuramente ancor più addetti ai lavori specializzati in diversi ambiti.” Brunner ha quindi parlato delle elezioni comunali del 2020: “Gli artigiani dovrebbero già riflettere in merito a possibili candidati, al fine di poter partecipare il più possibile nella politica comunale del nostro paese.” Il sindaco ha infine relazionato in merito ai progetti edili attualmente in essere a Bressanone. Tra essi spiccano il bacino sulla Plose, la ristrutturazione di alcune strutture alberghiere, il giardino vescovile, la realizzazione di una scuola di musica, l’ammodernamento della biblioteca civica, la conclusione dei lavori di costruzione relativi al municipio ed al cinema Astra. Anche nel campo delle infrastrutture non mancheranno le novità: il progetto principale, la realizzazione di una bretella a sud della città, dovrebbe partire il prossimo anno.

La manifestazione si è conclusa con un brindisi, nel corso del quale gli operatori economici presenti hanno potuto proseguire il proprio interessante confronto.

 

 

 

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