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L’artigianato è donna – ed è sicuro di sé

Banco da lavoro, atelier o cantiere: sempre più donne stanno plasmando l’artigianato altoatesino. 

Data
05/03/2026
Scorrere verso il basso

Secondo gli ultimi dati dell’IRE, ormai un’attività lavorativa su cinque è guidata da una donna – e la tendenza è in crescita. Tre imprenditrici rappresentano in modo emblematico quanto sia vario questo cambiamento.

Evelyn Brichta Gögele, amministratrice delegata della Raico GmbH e madre di cinque figli – uno dei quali con disabilità – si è affermata in un settore tradizionalmente maschile. Per lei guidare un’azienda significa molto più che imporsi: «Soprattutto nel settore della costruzione di macchinari, fin dall’inizio è stato importante dimostrare chiaramente competenza professionale, coerenza e capacità decisionale».

Allo stesso tempo vede il lavoro autonomo come una scelta consapevole per avere maggiore libertà di organizzazione, sia nella vita professionale sia in quella familiare.

Petra Holzer, presidente provinciale delle Donne nell’Artigianato, riassume il suo pensiero così:

«È bello vedere che molte donne ricoprono posizioni di leadership nelle imprese artigiane».

Anche Mirjam Prenner, fondatrice di Design & Couture der Prenner Mirjam, unisce responsabilità imprenditoriale e creatività. Nel suo atelier nascono capi su misura, ma il percorso non è sempre stato semplice:
«In generale l’artigianato è dominato dagli uomini e quindi a volte è molto difficile affermarsi o essere prese sul serio», racconta. «Ma questo serve anche a renderci più forti e rafforza anche la nostra capacità di farci valere».
Come imprenditrice autonoma gestisce da sola tutte le attività: dalla consulenza al design, passando per l’organizzazione.

Direttamente dal cantiere troviamo Sandra Pircher, titolare di Fliesen Sandra. In una professione fisicamente impegnativa punta su precisione e fiducia in se stessa:
«Possiamo farlo bene quanto gli uomini».
Per lei non conta il genere, ma l’abilità artigianale, la perseveranza e il senso di responsabilità – qualità che emergono ogni giorno nel contatto diretto con i clienti.

Queste tre imprenditrici rappresentano uno sviluppo che è ormai realtà: le donne stanno contribuendo attivamente a plasmare l’artigianato, come fondatrici, dirigenti e professioniste.

Per saperne di più consultate l’edizione di marzo del manufatto, la nostra rivista associativa – disponibile da oggi! 

Visualizza il manufatto

Foto 1) Evelyn Brichta Gögele, amministratrice delegata della Raico GmbH 
Foto 2) Mirjam Prenner, fondatrice di Design & Couture
Foto 3) Sandra Pircher, titolare di Fliesen Sandra

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