L’appello dei vertici lvh.apa: “Sfruttiamo la chance dei test di massa per far ripartire completamente l’economia!”

Sono stati 730 gli associati di lvh.apa che questa mattina hanno preso parte alla videoconferenza straordinaria organizzata dall’associazione degli artigiani altoatesini. Nell’occasione i vertici di lvh.apa hanno chiarito nel dettaglio i contenuti della nuova ordinanza provinciale in tema di Coronavirus ed hanno risposto alle numerose domande degli associati. Il presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher ed il presidente di lvh.apa Martin Haller hanno al contempo lanciato un chiaro appello alle aziende.

La presidenza di lvh.apa Confartigianato Imprese. - Foto: Florian Andergasser (2019)La presidenza di lvh.apa Confartigianato Imprese. - Foto: Florian Andergasser (2019)Le prossime settimane saranno decisive per contrastare l’ulteriore diffusione del virus, ma anche per consentire la ripresa delle diverse attività economiche. Con l’obiettivo di fornire agli artigiani ed ai prestatori di servizi locali delle risposte concrete, i vertici di lvh.apa hanno organizzato questa mattina una videoconferenza in favore dei propri associati. All’appuntamento hanno preso parte complessivamente 730 operatori economici e non sono mancate domande di vario genere, a cui gli esperti legali dell’associazione Tobias Toll e Claudio Stablum hanno prontamente risposto. Tra i chiarimenti più richiesti, quelli relativi ai lavori ammessi, alla suddivisione dei codici Ateco, ai test di massa, all’integrazione salariale ed agli incarichi speciali. “Già in primavera lvh.apa ha attivato una linea diretta per domande in tema di Covid (0471-323232) ed un indirizzo mail ad hoc (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), entrambi utili per fornire consulenza ed informazioni intorno alla tematica – ha ricordato il vice presidente di lvh.apa Hannes Mussak -. Sul sito dell’associazione, www.lvh.it, gli interessati possono trovare circolari informative, decreti, consigli utili e moduli necessari. Anche nel corso di questa seconda ondata cercheremo di accompagnare i nostri associati in modo professionale, sostenendoli nell’uscita dalla crisi.”

Un appello al senso di responsabilità

Ospite d’onore alla videoconferenza il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher, che ha rivolto una richiesta molto sentita agli operatori economici in collegamento: “In questo momento è necessario rispettare le norme di sicurezza previste – ha affermato Kompatscher -. I numeri dell’infezione in Alto Adige sono molto più alti rispetto ad altre regioni italiane e per preservare la salute dei nostri cittadini servono disciplina e senso di responsabilità. Chiedo a tutti voi di prendere la situazione sul serio e di aiutarci a riportare la situazione sotto controllo.”

Anche il presidente di lvh.apa Martin Haller ha avuto modo di evidenziare l’importanza degli screening di massa sul territorio: “Questa richiesta non deve essere interpretata come un ricatto, bensì come un’opportunità per poter riaprire completamente le aziende e le scuole nel più breve tempo possibile – ha sottolineato il presidente di lvh.apa -. La nostra responsabilità emerge anche da un punto di vista sociale e siamo chiamati ad assolverla in modo professionale. La Giunta Provinciale ci è venuta incontro nell’ultima ordinanza: è stata riposta grande fiducia in noi ed ora dobbiamo dimostrare di meritarcela.”

Anche il consigliere provinciale Gert Lanz, attivatosi a più riprese negli ultimi giorni di concerto con i vertici lvh.apa per tutelare gli interessi dell’artigianato, ha chiarito l’obiettivo che la politica intende raggiungere con questa misura: “La sfida principale è interrompere la forte ondata di contagi – ha evidenziato Lanz -. Invece di chiudere tutte le aziende mettiamo a disposizione l’opportunità dei test di massa: un’occasione unica per consentire di isolare le persone infette. Contiamo sul senso di responsabilità degli altoatesini, per poter tornare finalmente alla vita di tutti i giorni.”

Prego effettuare il login per poter commentare questo articolo.

Ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.