"Un triennio di apprendistato nel settore dei media non basta!"

La definizione dei periodi di apprendistato, in modo particolare per il comparto tipografico, ha suscitato malumore nel gruppo media dell'APA. "È senza dubbio positivo che l'apprendistato nel settore del design multimediale sia stato portato a quattro anni: il triennio stabilito per alcune professioni non è sufficiente", afferma Horst Fritz, portavoce di categoria APA.


La nuova legge sull'apprendistato, recentemente presentata dalla Giunta provinciale, ha raccolto, nel complesso, molti consensi. Nel settore dei mezzi di comunicazione, il periodo di apprendistato delle professioni legate al design multimediale è stato innalzato a 4 anni. "Siamo lieti che la Giunta provinciale abbia tenuto conto delle nostre proposte, per quanto concerne fotografi e designer multimediali", sottolinea Horst Fritz.

Tuttavia, per altre professioni del medesimo settore, è tuttora previsto un apprendistato di durata triennale. "l mestieri che compongono il comparto dei media non possono essere più delineati in maniera netta e si caratterizzano per un'ampia base comune, data dalla formazione e da una serie di conoscenze fondamentali condivise, che tutti coloro che operano in tale settore devono acquisire", ricorda Horst Fritz. Nell'era digitale, le professioni di questo specifico ambito si distinguono per un elevato grado di specializzazione e per l'esigenza di un solido percorso formativo. "Occorre considerare che, negli ultimi anni, il nostro settore, già interessato dall'avvento di svariate tecniche di divulgazione, ha fatto fronte all'ingresso dell'intero comparto dell'elaborazione dati e della stampa digitale e i contenuti si sono fatti decisamente più complessi e correlati tra loro", ricorda Fritz.
Non solo i designer multimediali, ma anche gli stampatori e i tipografi devono essere in grado di gestire autonomamente hardware e software, nonché di padroneggiare le nuove opportunità di diffusione. "Oggigiorno, è indispensabile avere dimestichezza con numerosi ambiti professionali per essere all'altezza delle esigenze di mercato", ribadisce Horst Fritz. Oltre alle capacità informatiche, è necessario disporre di un'altra competenza essenziale, dalla cui acquisizione il settore dei mezzi di comunicazione non può prescindere, ovvero la padronanza della lingua inglese, almeno nelle sue componenti fondamentali. "L'inglese come terza lingua pone una sfida ulteriore, che le nostre giovani leve sono pronte ad affrontare. Un triennio di apprendistato, per l'assimilazione di un tale patrimonio conoscitivo, tuttavia, è insufficiente", conclude il portavoce.

 

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