Il giusto tic-tac degli orologi

Il 20 ottobre il tic-tac di tutti gli orologi sarà da correggere. L'ora legale farà portare avanti gli orologi di 60 minuti per sfruttare al meglio la luce del giorno. Gli orologiai ci parlano di ora legale e riparazione dei meccanismi.


Sveglie, orologi da polso, da parete e a pendolo, orologi elettronici con oscillatori meccanici o a cristalli, videoregistratori, il numero degli orologi che nella notte di domenica dovranno essere portati dietro dalle tre alle due è enorme, tuttavia ancora gestibile. "Da noi solamente pochi orologi mostrano l'ora esatta" afferma Giancarlo Benetti capomestiere degli orologiai. La maggior parte degli orologi vengono regolati al momento dell'acquisto. Ci vorrebbe tantissimo tempo per regolare tutti questi capolavori della precisione umana; molto più importante invece è il fatto che i meccanismi funzionino correttamente, osserva Benetti riferendosi soprattutto agli orologi con ingranaggio meccanico. Rispetto a quelli elettronici, attualmente il mondo degli orologi meccanici sta vivendo un periodo di rinascita con prodotti che durano nel tempo. "Mi fa piacere che ci sia sempre più gente che si rallegra di avere un orologio meccanico perché sono proprio lancette e quadranti che danno grandi soddisfazioni ai loro proprietari. Un orologio però deve essere riparato da uno specialista del mestiere, come l'orologiaio, dato che è composto da 100-200 elementi diversi, sia che si tratti di un orologio al quarzo, automatico o cronografo. Le parti devono essere lubrificate con oli di altissima qualità, perché gli orologi possono ripartire con lo stesso ritmo.

 

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