Covid-19: lvh.apa propone misure mirate

Nell’ambito dell’odierno meeting online tra il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher e le parti sociali sono state discusse diverse misure chiamate ad interrompere la crescita dei contagi da Covid-19. Anche i vertici di lvh.apa hanno presentato alcune proposte concrete.

Haller Martin 1088Il presidente di lvh.apa Martin HallerUn lockdown “duro“ per l’Alto Adige con l’obiettivo di ridurre il numero dei contagi? Le opinioni delle parti sociali in merito all’attuale quesito sono state divergenti. La cruciale tematica è stata affrontata quest’oggi in occasione della videoconferenza online tra il Presidente della Giunta Provinciale ed i rappresentanti delle parti sociali, con i protagonisti impegnati a confrontarsi in particolar modo sulle misure che potrebbero entrare in vigore già nel weekend. I vertici di lvh.apa hanno confermato di non ritenere adeguata una completa interruzione di tutte le attività economiche: “Credo che dopo un anno di Coronavirus si sia raccolta l’esperienza necessaria per intraprendere degli interventi mirati, senza portare l’economia allo sfinimento – ha sottolineato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Verosimilmente il Covid-19 ci accompagnerà ancora per un bel po’. Non risolveremo il problema interrompendo per mesi i contatti ed il lavoro. Al contrario: in questo modo rischieremmo di avere problematiche ulteriori, legate alla sopravvivenza, e non voglio pensare alle possibili conseguenze. La nostra provincia si è rivelata abile ad identificare ed isolare in breve tempo i focolai dell’infezione. Dovremmo operare maggiormente in questa direzione, anche se ciò dovesse coincidere con degli oneri ulteriori.”
Proprio per queste ragioni i vertici di lvh.apa si sono schierati contro una chiusura intersettoriale nelle prossime settimane. Questa la proposta alternativa presentata da Haller: “Dovremmo riuscire ad effettuare un numero ancor più elevato di test ed in particolare nelle scuole, dove purtroppo si registrano costantemente nuovi contagi. Al fine di garantire una maggiore sensibilizzazione della popolazione, sarebbe al contempo importante un’analisi più approfondita sulle possibili fonti e sui possibili momenti di contagio. Contestualmente credo sia giusto appellarsi allo spirito di responsabilità di ognuno: evitiamo grandi assembramenti di persone anche nel tempo libero e negli incontri privati. Purtroppo è proprio in questi ambiti che si registrano i principali pericoli in termini di contagi.”
Il presidente di lvh.apa ha infine richiesto un sostegno per i settori maggiormente colpiti dalla pandemia: “Le perdite di fatturato in alcuni comparti, in primis nel turismo e nel commercio, sono molto significative – ha concluso Haller -. La provincia e lo Stato sono a tal proposito chiamati a supportare le aziende, mettendo a disposizione dei pacchetti di sostegno adeguati. Ogni settore è parte integrante del tessuto economico locale ed è collegato con gli altri in modo diretto o indiretto. Proprio per questo ci dobbiamo attivare per preservare le attività economiche in tutti gli ambiti del territorio altoatesino.”

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