Cura del corpo e servizi: scelta la via dell’apertura graduale

La speranza di poter vedere anche tutti i mestieri del settore Cura del corpo e servizi riprendere la propria attività dalla prossima settimana era elevata. La situazione attuale, gli oneri connessi ed i contributi a fondo perduto previsti per il comparto sono stati chiariti dall’assessore provinciale Philipp Achammer in occasione di un incontro online con oltre 130 acconciatori, estetisti, tatuatori e designer di unghie di lvh.apa.

La videoconferenza con l’assessore Philipp Achammer.La videoconferenza con l’assessore Philipp Achammer.La videoconferenza straordinaria con l’assessore Achammer si è aperta con il saluto del vice presidente di lvh.apa Hannes Mussak ai numerosi associati del settore Cura del corpo e servizi intervenuti per l’occasione. I vertici dell’associazione degli artigiani altoatesini si sono attivati a più riprese nelle ultime settimane per tutelare la categoria, costretta a fronteggiare gravi perdite a causa del Covid-19. “Già in primavera siete stati i primi a dover chiudere e gli ultimi a poter nuovamente lavorare – ha ricordato Mussak -. Anche in autunno la crisi vi ha colpiti duramente. Con questo appuntamento vi vogliamo fornire l’opportunità di comprendere in prima persona le ultime decisioni della Giunta Provinciale, anche ponendo direttamente dei quesiti concreti all’assessore provinciale Philipp Achammer.”

Proprio Achammer ha descritto nel dettaglio i prossimi passi relativi alle riaperture: “Da lunedì 30 novembre riapriranno sia il commercio che i saloni degli acconciatori e saranno garantite le lezioni in presenza nelle scuole medie. Il 4 novembre anche gli estetisti e gli studi di tatuaggi e unghie potranno tornare a lavorare. Siamo consapevoli che ora tutti chiedono di poter riaprire velocemente, ma fino al 4 dicembre 2020 l’Alto Adige è considerato zona rossa e di conseguenza siamo vincolati alle direttive nazionali.”

L’assessore ha in ogni caso garantito che si attiverà per fare in modo che tutto il comparto Cura del corpo e servizi possa riaprire quanto prima. Al contempo il rappresentante politico ha annunciato diverse misure di sostegno in favore di tutte le aziende costrette a chiudere durante il lockdown. Dei contributi nazionali a fondo perduto sono già previsti nell’ambito del Decreto Ristori. Essi verranno integrati a livello locale, consentendo in tal modo a tutte le aziende di usufruire di un supporto a seguito delle perdite accumulate. L’iter da seguire in ambito di Decreto Ristori è stato successivamente chiarito dall’esperto fiscale di lvh.apa Lorenz Tinkhauser, mentre l’esperto legale dell’associazione Tobias Toll ha elencato i protocolli da seguire in ambito di igiene e sicurezza.

A concludere la serata, l’intervento del vice direttore di lvh.apa Walter Pöhl: “Continueremo a sostenere i nostri associati ed a fornir loro un’adeguata consulenza. Ciò vale in particolare per gli estetisti e per gli studi di tatuaggi e di unghie. Non comprendiamo perché proprio questi mestieri, nei quali vengono da sempre rispettate le più rigorose misure igieniche e di sicurezza, non possano aprire a loro volta il 30 novembre. A tal proposito i vertici di lvh.apa si confronteranno ancora una volta con i rappresentanti politici prima della definitiva entrata in vigore del decreto provinciale. Nel frattempo la nostra linea diretta Covid-19 ed il nostro sito internet rimangono a disposizione degli associati per scoprire tutte le informazioni e le novità contenute nei regolamenti.”

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