57.280 voti per l‘artigianato

Grande soddisfazione dei vertici lvh.apa per l’ingresso di numerosi artigiani all’interno dei diversi consigli comunali altoatesini. “Le aspettative della vigilia sono state superate – ha esclamato il presidente di lvh.apa Martin Haller.

Il presidente di lvh.apa Martin Haller. - Foto: Florian AndergassenIl presidente di lvh.apa Martin Haller. - Foto: Florian AndergassenConcreti, strutturati ed orientati alle soluzioni. Affidandosi a queste innegabili doti, sono stati 239 gli operatori economici locali che hanno deciso di candidarsi in occasione delle elezioni comunali 2020. Un appuntamento conclusosi con un grande risultato per gli artigiani altoatesini, visto che nei prossimi cinque anni saranno ben 165 gli addetti ai lavori del settore protagonisti all’interno dei consigli comunali dei rispettivi paesi. “Siamo davvero molto felici per il risultato maturato durante queste elezioni – ha confermato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Da un lato in quanto così tanti operatori economici hanno deciso di assumersi le proprie responsabilità in favore del comune di appartenenza, attivandosi per poter dire la loro al momento delle decisioni più significative. Dall’altro in quanto il numero dei consiglieri comunali è cresciuto rispetto all’ultima tornata elettorale. Complessivamente sono stati addirittura 57.280 i voti spesi dagli altoatesini in favore dei rappresentanti dell’artigianato eletti nelle diverse forze politiche.”

Il comparto ha avuto modo di celebrare un grande successo anche a livello di sindaci. I primi cittadini provenienti dal mondo dell’artigianato sono infatti passati da 16 a 19. Di questi, 14 sono stati rieletti, mentre cinque ricopriranno per la prima volta l’importante ruolo. “Questo risultato evidenzia a dovere la fiducia che i cittadini hanno nei rappresentanti dell’economia e testimonia come gli artigiani vengano considerati i sindaci adeguati per tutelare a dovere l’intera popolazione – ha aggiunto Haller. L’unico rammarico per i vertici di lvh.apa riguarda la rappresentanza politica al femminile: benché alcune artigiane siano riuscite ad entrare nei diversi consigli comunali, nessuna ricoprirà il ruolo di sindaco.

“Mi voglio congratulare con tutti gli addetti ai lavori del settore eletti ed anche con quelli che si sono messi a disposizione per partecipare al futuro della politica nel proprio comune di appartenenza – ha concluso Haller -. Nelle prossime settimane ci metteremo in contatto con i rappresentanti dell’artigianato, con l’obiettivo di attivare un confronto continuo tra comune ed economia. La volontà condivisa deve essere quella di influenzare in maniera positiva e costruttiva le condizioni generali esistenti in loco tanto per i datori di lavoro quanto per i lavoratori.”

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