Autonoleggiatori: servono soluzioni adeguate a livello nazionale!

La Giunta Provinciale ha abolito in settimana la regola del distanziamento nei trasporti non di linea: un piccolo spiraglio di speranza per uno dei settori artigiani più colpiti dal Covid-19, quello degli autonoleggiatori. “Questa novità purtroppo non basterà – ha affermato in ogni caso il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Soprattutto in questo comparto siamo chiamati a lavorare su soluzioni nazionali vincenti.”

Il presidente di lvh.apa Martin Haller. - Foto: Florian AndergassenIl presidente di lvh.apa Martin Haller. - Foto: Florian AndergassenLimitazioni ai viaggi, assenza del trasporto studenti ed un numero di passeggeri ridotti. Stiamo parlando dei fattori che per mesi hanno influito negativamente sul mestiere degli autonoleggiatori. Di fatto una delle professioni più colpite dalla crisi Covid-19. Soltanto negli ultimi giorni la Giunta Provinciale ha restituito un briciolo di speranza alla categoria: come più volte richiesto dai vertici di lvh.apa Confartigianato Imprese, i servizi non di linea sono stati equiparati a quelli di linea. Ciò significa che nella legge provinciale non è più contenuto l’obbligo di distanziamento nei trasporti non di linea. Di conseguenza l’unica imposizione, tanto nel trasporto pubblico quanto in quello privato, rimane la protezione per naso e bocca.

“Siamo molto felici che le nostre richieste siano state prese in considerazione e che sia stato compiuto un passo importante in favore degli operatori economici del settore – ha commentato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. In questo comparto rimane tuttavia urgente una soluzione a livello nazionale. Quando si spostano verso sud, gli autonoleggiatori rimangono infatti sottoposti alla rigorosa normativa nazionale. Un aspetto che rende comunque i viaggi della categoria non redditizi.”

Più misure di carattere nazionale

Agendo di concerto con Confartigianato si è provveduto di recente a presentare delle richieste a livello nazionale. Nello specifico è stato elaborato un ricco catalogo di misure, che è stato discusso in occasione del recente incontro con il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Salvatore Margiotta. Tra i diversi punti il suddetto catalogo contiene anche la richiesta per un fondo di compensazione, utile per garantire un differimento dei canoni di leasing e per coprire il pagamento delle prestazioni di trasporto non svolte a causa dell’interruzione dell’anno scolastico.

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