Pacchetto di misure per la ripartenza: artigiani soddisfatti

 

I vertici di lvh.apa hanno salutato favorevolmente le misure decise ieri dalla Giunta Provinciale per sostenere da un punto di vista finanziario le aziende in questa difficile situazione. Attualmente si stanno ancora cercando delle soluzioni per le realtà economiche che non hanno diritto ai contributi a fondo perduto. Da parte di lvh.apa è arrivata inoltre una richiesta: poter presentare le domande non solo attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), bensì anche a mezzo PEC.

Un contributo apprezzato. Un contributo apprezzato. La maggior parte delle numerose realtà altoatesine di piccole dimensioni, costrette ormai da tempo a rimanere inattive ed a non poter generare profitto, può trarre un sospiro di sollievo. Nonostante le preoccupazioni del periodo e la costante responsabilità verso familiari e collaboratori restino invariate, la Giunta Provinciale ha infatti approvato ieri un pacchetto di misure di sostegno soddisfacente e completo. Oltre alla proroga delle rate per i prestiti richiesti sono stati infatti previsti dei contributi straordinari, ottenibili attraverso delle procedure amministrative semplificate. I vertici di lvh.apa hanno apprezzato questa modalità di sostegno a fondo perduto concessa alle microimprese ed alle PMI altoatesine. “Per le aziende da uno a cinque dipendenti i contributi sono uno strumento molto importante verso il superamento di questo difficile momento – ha commentato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Un supporto che consentirà di sopportare i costi di gestione e soprattutto di mantenere in organico tutti i collaboratori.”

Un aspetto che va ancora chiarito è quello delle ditte familiari con più di cinque collaboratori. “Un esempio concreto può essere quello del salone di un’acconciatrice con sei dipendenti o quello di un autonoleggiatore con sette collaboratori – ha aggiunto Haller -. Con l’attuale pacchetto di misure tali realtà economiche non hanno diritto a dei contributi a fondo perduto. Proprio per questo sarà necessario individuare ulteriori misure di sostegno in favore di tali tipologie di aziende.”

I vertici di lvh.apa hanno infine richiesto un percorso ancor più semplice e privo di burocrazia per quanto concerne la presentazione delle domande. Al momento quest’ultime possono essere presentate solo attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID): “Sarebbe importante consentire anche una presentazione delle richieste a mezzo PEC – ha concluso Haller -. In caso contrario l’accesso ai contributi risulterà più complesso proprio per le aziende che ne hanno più bisogno. Bisogna infine chiarire se il contributo Covid-19 nazionale e quello provinciale sono cumulabili.”

 

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