Autonoleggiatori: “I nostri veicoli sono fermi ormai da un mese”

La situazione nel settore del trasporto di persone non è migliorata dall’inizio della diffusione del Coronavirus. Al contrario: le cancellazioni arrivano già fino a giugno.

Tempi difficili per gli autonoleggiatori.“La situazione è grave. Grave al punto che per alcune aziende del settore sarà difficile sopravvivere a questa crisi.” A lanciare il grido d’allarme è il presidente f.f. degli Autonoleggiatori lvh.apa, Hansjörg Thaler. Da quando il Coronavirus ha iniziato a diffondersi, la situazione non è migliorata in alcun modo. “Da quando circa un mese or sono le scuole hanno annullato numerose attività e viaggi, in molti hanno perso gran parte del proprio lavoro dall’oggi al domani – ha affermato Thaler -. In breve tempo anche i viaggi per vacanze e transfert sono stati annullati. Per l’estate la situazione appare al momento molto complessa.”

Molte realtà di settore ed in particolare le piccole aziende di autonoleggio corrono in questo modo il pericolo di dover chiudere definitivamente. Il sostegno di 600 Euro previsto a livello nazionale rappresenta secondo Thaler solo una goccia nell’oceano. Le aziende devono infatti sostenere i costi fissi anche senza entrate. “Al contempo abbiamo anche una responsabilità nei confronti dei nostri collaboratori – ha concluso l’artigiano -. Spero davvero che a livello nazionale e provinciale vengano garantiti dei contributi prima che le aziende siano costrette a chiudere l’attività.”

Prego effettuare il login per poter commentare questo articolo.

Ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.