Tecnici Ski Service: la priorità a qualità e sicurezza

Un’azienda all’avanguardia nell’ambito dello Ski Service e del noleggio dei materiali necessità di forza lavoro ben formata per poter garantire la necessaria qualità e divertimento sugli sci. Ieri oltre 50 tecnici altoatesini hanno parlato di questa sfida.

skiservicetechniker 800(da sinistra): Alfredo Tradati, Roberto Moling, Ernst Messner e Christian ThalerLa qualità del servizio, la formazione nelle aziende, la sicurezza del materiale attraverso una preparazione ed una manutenzione professionali, gli investimenti necessari per poter garantire i migliori standard tecnologici: sono stati questi gli argomenti chiave in occasione del recente incontro del comparto Ski Service. “Solo attraverso un’attrezzatura adeguata possiamo offrire la massima sicurezza ai nostri clienti – ha ricordato il presidente della sezione di mestiere Manutenzione articoli sportivi di lvh.apa Roberto Moling -. Tuttavia non basta parlare di tali materiali e venderli pensando alle performance, ma bisogna viverli quotidianamente.” Un requisito per il quale è indispensabile un’elevata formazione da parte degli operatori economici e dei loro dipendenti: “Un buon tecnico ha un know-how completo sugli sci, ovvero conosce materiali, componenti, tempi di reazione sulla neve correlati alle capacità degli sciatori – ha spiegato il responsabile per la formazione di settore Ernst Messner -. L’aspetto cruciale è quello di una consulenza a tutto tondo da parte degli addetti ai lavori, che devono preparare gli sciatori ad ogni possibile eventualità.” Anche Oskar Zorzi, vice coordinatore del soccorso alpino altoatesino, ha avuto modo di ricordare la rilevanza di una lavorazione professionale dei materiali. Troppi incidenti vengono causati da sciatori insicuri o troppo spericolati, così come da materiali non lavorati a dovere.

Un investimento nella sicurezza

In Italia esistono quasi 1000 aziende di noleggio e Ski Service. Non tutte rispettano le condizioni atte a garantire l’adeguata sicurezza in pista. “Un tecnico professionale investe in un parco macchine moderno – ha sottolineato il direttore generale di Wintersteiger Italia Christian Thaler -. Chi offre un Service professionale e vuole rimanere concorrenziale, deve lavorare con macchinari ed attrezzature all’avanguardia.” Rispetto al resto del Paese, l’Alto Adige dispone di un ruolo di vantaggio nel campo degli sport invernali: “La qualità deve però anche essere riscontrabile ed a tal proposito un marchio di qualità come il “Leading Service”, già esistente da anni, può essere un ottimo strumento per diffondere questo aspetto – ha ricordato il milanese Alfredo Tradati, esperto ed autore di www.outdoortest.it.
Nel confronto successivo i tecnici presenti si sono trovati concordi: la qualità e la formazione devono avere priorità. Visto l’elevato interesse nel settore è stato deciso di organizzare regolarmente un tavolo di lavoro, nel quale approfondire le singole tematiche. Grande anche l’attesa per la fiera Prowinter nell’aprile 2018, dove verranno presentate le novità del settore.

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