Gelateria Cadore: 60 anni di genuinità

Un compleanno speciale, vissuto celebrando i valori che hanno da sempre contraddistinto una delle più rinomate gelaterie bolzanine: genuinità, familiarità e rispetto della salute propria ed altrui. La Gelateria Cadore dell'associato lvh.apa Confartigianato Imprese Loris Molin Pradel ha spento in settimana le 60 candeline. Un importante traguardo celebrato dall'associazione degli artigiani altoatesini con una speciale targa e che vuole essere solo il punto di partenza verso nuove ed ambiziose sfide, prima tra tutte la recente apertura di una nuova gelateria a Malta.

cadore 60_anni_800Era il 1956. Con una scommessa decisamente ardita per i tempi, Pietro Molin Pradel e la moglie Vittoria, in città da pochi anni appena, decisero di dare vita alla prima gelateria artigianale di Bolzano ed aprirono la "Cadore" al numero civico 61 di Corso Italia. Oggi, a 60 anni dalla fondazione, la famiglia è come allora impegnata a preparare il gelato secondo le ricette tradizionali della prestigiosa scuola "zoldano - cadorina". Ingredienti sani e naturali, uniti ad una lavorazione artigianale sicura ed attenta alle innovazioni tecnologiche, hanno fatto della Gelateria Cadore un importante punto di riferimento per i buongustai e per tutti coloro i quali apprezzano i sapori antichi della genuinità. Non a caso l'azienda guidata oggi dall'associato lvh.apa Confartigianato Imprese Loris Molin Pradel ha festeggiato in settimana l'importante traguardo, ricevendo dall'associazione degli artigiani altoatesini una speciale targa celebrativa. A consegnarla, il vice presidente di lvh.apa Giorgio Bergamo: "E' davvero un onore ed un piacere poter premiare una realtà come la Gelateria Cadore – ha affermato il vice presidente -. Stiamo parlando di una ditta che fa della familiarità la propria forza e la propria fonte di energia per affrontare nuove ed impegnative sfide, puntando costantemente sulla qualità e sulla genuinità dei propri prodotti." Un credo imprescindibile all'interno dello staff targato "Cadore", come confermato dallo stesso Molin Pradel: "La nostra attività si basa sull'utilizzo di prodotti del territorio e quando operiamo prestiamo grande attenzione alle nuove esigenze alimentari, evitando assolutamente prodotti che potrebbero contenere sostanze come grassi vegetali idrogenati, olio di cocco, dolcificanti e coloranti artificiali e organismi geneticamente modificati. Insomma, puntiamo su un'etica professionale fondata sul rispetto della salute."

In cantiere diversi progetti

Una filosofia che l'artigiano ha da sempre cercato di trasmettere anche alle generazioni successive, a quanto pare centrando in pieno l'obiettivo: "Allo scadere dei 60 anni, mio figlio Sandro ha fatto miracoli per aprire la propria gelateria a Malta – ha spiegato lo stesso Loris Molin Pradel -. Alla fine è riuscito ad inaugurare l'attività proprio il 2 giugno, giorno del nostro 60° anniversario, ed a 32 anni, la stessa età in cui suo nonno Piero aprì a Bolzano. Corsi e ricorsi, si dice in questi casi: l'aspetto importante è che adesso il 'Gelato del Doge' abbia aperto i battenti a La Valletta, proprio di fianco al Parlamento maltese." Una grande, ulteriore soddisfazione familiare per l'esperto gelatiere bolzanino, che non vuole tuttavia fermarsi qui: "Per il futuro abbiamo in cantiere diversi progetti, a partire da alcune iniziative in ambito di educazione alimentare e di alimentazione naturale legata alla salute ed allo sport." La gloriosa storia della Gelateria Cadore è già pronta per vivere un altro capitolo...

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