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L’impronta altoatesina a Milano

13/06/2022 |

Al Fuorisalone lo stand collettivo composto da dieci artigiani presenta innovativi pezzi di design dall’Alto Adige.

Dieci artigiani altoatesini lasceranno le loro impronte digitali all’edizione 2022 del Superdesign Show, durante la Milano Design Week 2002 (“Fuorisalone”). “Fingerprint Südtirol - Alto Adige” è il nome del progetto che dal 6 al 12 giugno presenta l’innovativo e moderno artigianato altoatesino. Per la prima volta, le imprese altoatesine prendono parte alla rinomata manifestazione del quartiere Tortona di Milano per presentare un progetto collettivo, le loro competenze e i loro prodotti al di fuori dei confini regionali. Potranno inoltre stabilire contatti con potenziali partner commerciali internazionali. L’esibizione dell’Alto Adige a Milano è stata organizzata da IDM Alto Adige e da lvh.apa (Confartigianato imprese).

Durante la Design Week, per una settimana il centro di Milano si trasforma in un luogo di incontro per la scena internazionale del design e rappresenta la Mecca per tutti gli appassionati del settore. Nell’ambito del Fuorisalone, la “fiera fuori dal Salone Internazionale del Mobile”, i designer e le scuole di design presentano i loro oggetti in gallerie, showroom oppure in spazi riconvertiti temporaneamente in laboratori. La zona intorno alle vie Tortona e Forcella è un luogo diventato ormai rinomato per l’evento, che ha contribuito in modo significativo a far sì che Milano possa definirsi la capitale mondiale del design. Con i loro particolari ed innovativi pezzi di design, quest’anno partecipano anche dieci artigiani altoatesini. Si presenteranno all’interno dello stand collettivo altoatesino, dominato dal simbolo dell’impronta digitale, realizzato per l’occasione in metallo, che riflette l’unicità e la diversità dell’artigianato e dei suoi prodotti. I giornalisti, gli esperti del settore e tutti gli interessati possono non solo osservare e lasciarsi ispirare dagli oggetti esposti, ma anche interagire con lo stand stesso e conoscere le menti dietro i progetti di design.

«Molte aziende altoatesine che realizzano prodotti artigianali sono spesso di piccole dimensioni e vendono i loro prodotti solo all’interno dell’Alto Adige. Tuttavia, questi prodotti sono di elevata qualità e sono molto apprezzati anche al di fuori del nostro territorio, soprattutto quando colpiscono per il loro design innovativo, come i pezzi presenti al Fuorisalone», afferma Vera Leonardelli, direttrice del dipartimento Business Development di IDM. «Vogliamo supportare queste imprese artigiane per aumentare la loro presenza sul mercato. Lo stand collettivo di IDM e lvh.apa al Fuorisalone è una grande opportunità per le aziende partecipanti per ottenere maggiore visibilità verso un importante gruppo target».

Anche Martin Haller, presidente di lvh.apa, ha sottolineato come la Design Week sia un’importante occasione per l’artigianato altoatesino per mostrare il suo lato innovativo e creativo: «L’arte e il design si riflettono sempre nell’artigianato e si combinano con la tradizione e l’innovazione in modo esemplare nei pezzi presentati a Milano. Allo stesso tempo, ogni oggetto è unico: ecco perché come segno distintivo del nostro stand abbiamo scelto il simbolo dell’impronta digitale. Come l’impronta digitale di una persona, che rappresenta il massimo livello di individualità, anche i prodotti esposti hanno importanti caratteristiche distintive: alta qualità, innovazione e artigianalità. Non ce ne sono due identici».

La gamma degli oggetti presentati è infatti molto ampia. Dolomit Stone presenta elementi per pareti in pietra naturale di Kalmo Marble, il cui materiale di base è il marmo. L’impresa Manifattura Gurg ha scelto di esporre il pezzo unico “The Showcase”, che si ispira anche agli arredi antichi della vecchia casa di Gurg, dove oggi si trova il loro laboratorio. Ivan Lardschneider, di Ivan Art, nelle sue sculture esposte al Fuorisalone combina il legno naturale con elementi che ricordano i mattoncini Lego. Planit GmbH presenta il primo lavabo intelligente th(s)ink, con sistema integrato di segnalazione del risparmio idrico, con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti ad avere un rapporto più sostenibile con il consumo di acqua. Il mobile di design “La cella”, esposto dalla falegnameria Reinhold Stoll, è realizzato in legno e, grazie ad un linguaggio di design ridotto e puro e tramite l’impiego di materiali selezionati e durevoli, è destinato a diventare un pezzo unico e inconfondibile.

La prima cabina climatica è presentata dalla falegnameria Declara: si tratta di un prodotto che combina i vantaggi della cabina a infrarossi e della sauna in uno spazio ridotto e che consente agli utenti di godere del benessere durante le pause nell’arco della giornata. Il “kapl”, un originale cappello in legno dell’Alto Adige, è il prodotto che Christian Plancker e Michael Senoner portano al Fuorisalone. È ultraleggero, flessibile e composto da 29 parti individuali. Thomas Mayr di Josef Mayr & Co. S.A.S. desidera presentare ai visitatori del Fuorisalone il suo Sousaphone – una scultura musicale e funzionale con sorprendenti proprietà sonore – il primo amplificatore per smartphone analogico e privo di elettronica. Il mobile presentato dalla falegnameria Karnutsch è realizzato in legno antico e unisce tradizione e modernità. E Lobis Böden ha portato a Milano un pavimento acustico in legno, LobiSilent, che garantisce un’acustica ottimale nella stanza senza comprometterne l’estetica. Lo Studio Oberhauser ha realizzato il concept e il design dello showroom.

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