Menu close
A cosa sei interessato?
IT
Home > „Incontriamoci a scuola“: quando scuola e artigianato si incontrano
Panoramica di tutti gli articoli di attualità

„Incontriamoci a scuola“: quando scuola e artigianato si incontrano

Recentemente i rappresentanti di lvh.apa – Confartigianato Imprese hanno incontrato il direttore Franco Ramaroli e il team della Scuola professionale provinciale “Luigi Einaudi“.

Data
15/05/2026
Scorrere verso il basso

Il titolo dell’incontro non poteva essere più semplice: “Incontriamoci a scuola”. Ma dietro questo appuntamento c’era molto più di una visita di cortesia. Si è parlato di come avvicinare maggiormente scuola e mondo del lavoro. Di come raggiungere i giovani prima. Di come rendere più visibile la formazione professionale. E di come raccontare l’artigianato, in tempi di carenza di personale qualificato, per ciò che realmente è: una promessa per il futuro.

​ Perché oggi le officine sono luoghi di futuro
Circa 350 studenti frequentano i corsi a tempo pieno della scuola Einaudi, mentre circa 230 giovani seguono un percorso di apprendistato, con numeri in crescita. A questi si aggiungono diverse centinaia di partecipanti ai corsi di formazione continua. Con officine, laboratori, aule moderne e un’ampia offerta formativa, la scuola Einaudi è molto più di una scuola: è un punto centrale della formazione professionale in Alto Adige.

Il direttore Franco Ramaroli ha sottolineato: “La formazione professionale vive di vicinanza: alla pratica, alle imprese e ai giovani. Quando scuola e artigianato si presentano insieme, apriamo nuove strade ai ragazzi e mostriamo loro le opportunità offerte da una formazione professionale.”

Ed è proprio qui che interviene lvh.apa. Il vicepresidente Hannes Mussak ha evidenziato quanto sia importante per l’associazione la collaborazione tra scuola e mondo del lavoro. L’obiettivo è dare un contributo concreto insieme a chi vive ogni giorno la formazione professionale. Anche il direttore lvh.apa Walter Pöhl ha ribadito: “Servono più confronto, idee condivise e nuove sinergie. Investire nella formazione professionale significa investire nel futuro.”

Chi vuole coinvolgere i giovani deve affrettarsi
La scelta professionale raramente si concretizza a 15 anni. Herbert Kasal, presidente degli elettrotecnici di lvh.apa, lo ha espresso chiaramente: chi vuole appassionare i giovani ai mestieri artigiani deve accompagnarli fin da subito, attraverso sensibilizzazione, incontri ed esperienze concrete.

Visite scolastiche, visite aziendali, KidsAcademy, giornate delle porte aperte e concorsi professionali svolgono un ruolo fondamentale. Mostrano ciò che l’artigianato può offrire: competenza, fiducia in sé stessi, precisione e vere prospettive per il futuro.

80% azienda, 20% scuola – e tanto futuro
Un ruolo particolare è svolto dal sistema duale: 80% formazione in azienda artigiana e 20% scuola. Un modello che unisce apprendimento pratico in impresa e formazione strutturata in aula.

Per il prossimo anno formativo, la scuola Einaudi prevede un nuovo modello organizzativo per sviluppare ulteriormente le attuali classi composte da studenti di anni diversi. L’obiettivo è creare percorsi di apprendimento più chiari, condizioni migliori e più spazio anche per professioni rare, ovvero quelle nicchie in cui l’artigianato altoatesino eccelle spesso in modo particolare.

Perché molti talenti non sanno ancora quali possibilità hanno a disposizione
Durante l’incontro si è parlato apertamente anche delle sfide da affrontare. Nelle scuole medie in lingua italiana, la formazione artigianale è ancora poco conosciuta e l’orientamento professionale deve essere rafforzato.

Tra le proposte discusse vi sono una giornata dedicata all’artigianato nelle scuole medie, sul modello bavarese, e la possibilità di ampliare ulteriormente i percorsi formativi esistenti nel sistema scolastico italiano, con il supporto di lvh.apa.

Dopo l’apprendistato il percorso continua
Si è parlato anche della formazione per maestri artigiani. Attualmente, esistono poche offerte formative in lingua italiana e il numero di partecipanti è ridotto. Servono quindi maggiore sensibilizzazione, nuovi format e forse anche corsi bilingui.

Perché il futuro dell’artigianato non significa soltanto ingresso nel mondo del lavoro, ma anche crescita, specializzazione e prospettive imprenditoriali.

L’incontro tra lvh.apa e la Scuola professionale provinciale “Luigi Einaudi” è stato un passo nella giusta direzione: avvicinarsi di più, osservare prima e aprire insieme nuove porte ai giovani.

 

Nella foto (da sinistra):  Hannes Mussak (Vicepresidente lvh.apa), Tanja Enderle (Collaboratrice Formazione professionale lvh.apa), Zoia Reiterer (Coordinatrice Area di competenza mestieri lvh.apa), Sandro Vettori (docente), Herbert Kasal (Presidente degli elettrotecnici lvh.apa), Gianluca Bortolaso (docente), Fabiana Guerra (docente), Carmen Rombolà (docente), Micaela Vergine (docente), Stefano Siniscalchi (Primo collaboratore), Franco Ramaroli (Direttore scuola Einaudi), Walter Pöhl (Direttore lvh.apa), Cesarino Ostelli (docente) e Andreas Mair (Capoufficio Sviluppo aziendale lvh.apa)

Articolo attuale
„Incontriamoci a scuola“: quando scuola e artigianato si incontrano
Approfittate dei vantaggi per i soci lvh.apa
Avete ancora domande?

Non preoccupatevi: contattateci. 
Siamo qui per voi!

1
/
1
Cuffia con microfono davanti a telefono da ufficio