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Appalti pubblici: la suddivisione in lotti tutela l’economia locale

03/05/2022 |

I vertici di CNA-SHV e di lvh.apa Confartigianato Imprese sono concordi: il coinvolgimento di molteplici attori nei processi relativi ai lavori pubblici è destinato a garantire importanti vantaggi su più livelli.

La legge provinciale sugli appalti mette a disposizione diversi spazi di manovra, soprattutto per quanto concerne la partecipazione agli incarichi delle realtà di piccole dimensioni. Tra le svariate opportunità disponibili vi è quella di suddividere un’opera edile, una fornitura o un servizio in lotti e lavorazioni, fornendo in tal modo anche alle PMI l’accesso ai lavori pubblici. “Il vantaggio di questa tipologia di aggiudicazione risiede chiaramente nella promozione dell’offerta locale, nella salvaguardia dei circuiti economici locali e soprattutto in uno sviluppo economico sostenibile – ha affermato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Il coinvolgimento di numerosi attori locali operanti nel settore delle costruzioni significa del resto consentire alle aziende di assumersi le proprie responsabilità in riferimento alle catene di produzione e fornitura, creando in tal modo dei valori aggiunti per l’economia e la società in generale”.

La suddivisione dei lavori in lotti e lavorazioni garantisce numerosi effetti positivi, come la riduzione dei subappalti e la garanzia di un giusto compenso per le imprese aggiudicatarie.  In questo modo si può assicurare al meglio il futuro del tessuto economico altoatesino, composto per oltre il 90% da piccole e medie imprese. Chiaro a tal proposito il pensiero del presidente regionale di CNA-SHV Claudio Corrarati: “L’offerta economicamente migliore non può e non deve essere l’unico criterio di scelta da parte dei committenti pubblici che, proprio in virtù della loro natura pubblica, devono avere secondo noi come mission una gestione economica responsabile delle risorse. Al di là dei tecnicismi e delle funzionalità nella gestione degli appalti, al centro deve rimanere oggi come domani la sostenibilità che è fatta da trasferimenti a impatto zero, dalla valorizzazione delle risorse sul territorio, che creano vero valore aggiunto e rafforzano il tessuto sociale”.

Le aziende stanno inoltre assumendo sempre più spesso un ruolo significativo nell’ottica della Corporate Social Responsibility: gli appaltatori locali possono infatti garantire una fornitura ed un servizio affidabili e di alta qualità. Le ditte altoatesine hanno l’opportunità di migliorare la propria reputazione e la propria attrattività come datori di lavoro. Proprio per queste ragioni CNA-SHV ed lvh.apa hanno intenzione di continuare a sensibilizzare ed a collaborare con la Provincia, i Comuni e le stazioni appaltanti per l’artigianato locale.

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