Nuova speranza grazie ai sostegni per le aziende più colpite

La crisi Covid-19 ha penalizzato in particolar modo gli autonoleggiatori, gli organizzatori di eventi ed alcune professioni appartenenti al settore media e IT. Molte di queste realtà sono ancora impossibilitate a svolgere la propria attività. Oggi la Giunta Provinciale ha deciso di concedere dei sussidi straordinari alle ditte maggiormente colpite dalle misure restrittive adottate nell’ambito della lotta al Coronavirus.

Il presidente di lvh.apa Martin Haller. - Foto: Florian AndergassenIl presidente di lvh.apa Martin Haller. - Foto: Florian AndergassenGli autobus si trovano bloccati nelle rimesse ormai da marzo, mentre le assicurazioni sui veicoli sono state sospese a tempo indeterminato. Questa l’attuale situazione nel mondo degli autonoleggiatori, settore che lamenta ormai da mesi la perdita di gran parte degli incarichi e l’impossibilità di qualsiasi genere di miglioramento. Un destino cupo, condiviso con i numerosi organizzatori di eventi esistenti a livello locale e con le professioni appartenenti al settore media e IT abituate a vivere proprio di eventi e manifestazioni.

Se fino ad oggi per le suddette realtà economiche il futuro appariva all’insegna del pessimismo, a garantire qualche barlume di speranza ci ha pensato la Giunta Provinciale: quest’ultima ha infatti deciso di mettere a disposizione dei settori in oggetto dei contributi straordinari, utili a sostenere le realtà maggiormente colpite dalle misure anti-covid. “Voglio ringraziare la Giunta Provinciale per aver preso in considerazione anche queste categorie – ha affermato il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Vista la precaria situazione delle ditte colpite, siamo rimasti in contatto costante con l’assessore provinciale per l’economia Philipp Achammer ed abbiamo provveduto a presentare delle proposte di soluzione, atte in primo luogo ad evitare chiusure e fallimenti. Anche per questo sono felice che si sia riusciti a trovare una strada per sostenere tali aziende.”

Le realtà economiche interessate possono presentare le proprie richieste fino al 16 ottobre 2020. Il sussidio si calcola sulla base dei costi fissi del 2019 e della perdita di fatturato. Qualora il calo in oggetto sia tra il 60 ed il 70%, il contributo ammonterà al 40% dei costi fissi. Il sostegno salirà viceversa al 60% nel caso in cui il calo del fatturato navighi tra il 70 e l’80%, mentre si attesterà sul 70% qualora la perdita di fatturato superi l’80%. In ogni caso il sostegno non potrà superare gli 80.000 Euro per le ditte autonome ed i 100.000 per i gruppi di imprese. Al contempo il contributo non potrà essere maggiore rispetto ai costi fissi del 2020. In caso contrario il beneficiario dovrà rimborsare la quota del contributo che supera il totale dei costi fissi per l’intero 2020, più gli interessi legali maturati a partire dalla data di pagamento del contributo.

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