Più margine di manovra per le imprese altoatesine
Il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano ha approvato modifiche alla legge provinciale “Territorio e Paesaggio”. Le novità introducono nuove disposizioni per le aree produttive, gli alloggi di servizio e gli alloggi per dipendenti, ambiti in cui lvh.apa si impegna da anni per ottenere norme più aderenti alle esigenze pratiche. Ma cosa cambia concretamente?
Per lvh.apa - Confartigianato Imprese, la decisione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano rappresenta un importante successo. «Le nuove disposizioni riguardano esigenze concrete emerse dalla pratica. Creano maggiore flessibilità dove è oggettivamente necessaria, pur continuando a sostenere una gestione responsabile del territorio, che è una risorsa limitata», sottolinea Peter Brunner, Assessore provinciale allo Sviluppo del territorio.
Aree produttive: deroghe in casi eccezionali
Una modifica importante riguarda la designazione delle aree produttive. In linea generale, le nuove aree produttive devono essere individuate all’interno del territorio insediato. Per le imprese, tuttavia, ciò può rappresentare una difficoltà pratica: i confini degli insediamenti sono talvolta molto rigidi e non tutte le attività aziendali possono essere collocate in modo adeguato all’interno delle strutture esistenti.
Le nuove disposizioni allentano questo vincolo nei casi debitamente motivati. In presenza di particolari esigenze legate alla localizzazione oppure quando necessario per ragioni di protezione dalle emissioni, le aree produttive potranno essere individuate anche al di fuori del territorio insediato.
Per lvh.apa, questa apertura rappresenta un passo importante, che rimane comunque legato a condizioni precise e a un uso attento del suolo.
Già nel 2023 lvh.apa si era impegnato con successo per una prima modifica: da allora, a determinate condizioni, sono possibili deroghe alla regola secondo cui le nuove aree edificabili devono generalmente essere collegate alle aree già edificate o urbanizzate.
Indipendentemente dalla modifica attuale, per le aree produttive vale già da anni una regola importante: è il Comune a decidere la destinazione dell’area, mentre le imprese devono trovare autonomamente la superficie di cui hanno bisogno. Chi ha bisogno di una nuova sede o di ulteriori spazi deve quindi attivarsi personalmente nella ricerca dell’area.
«Regole chiare garantiscono alle imprese maggiore sicurezza nella pianificazione e facilitano le decisioni a lungo termine», spiega il Direttore lvh.apa Walter Pöhl.
Alloggi di servizio: più spazio abitativo per le nuove generazioni
Anche per gli alloggi di servizio la nuova normativa introduce un’importante estensione. In linea generale, un alloggio di servizio può avere una superficie massima di 110 m². Nelle aree produttive situate all’interno del territorio insediato, la superficie complessivamente autorizzata potrà in futuro essere aumentata fino a 220 m², qualora venga realizzato un ulteriore alloggio che risponda ai requisiti di un alloggio di servizio. La stessa possibilità vale per le aree produttive al di fuori del territorio insediato, purché queste fossero già state individuate come tali alla data del 1° luglio 2026. In presenza dei relativi requisiti, sarà quindi possibile realizzare due alloggi di servizio.
Per lvh.apa, questa estensione è rilevante anche alla luce della complicata situazione abitativa e della necessità di garantire alloggi economicamente accessibili in Alto Adige. Soprattutto per le imprese familiari, uno spazio abitativo aggiuntivo può facilitare il passaggio generazionale e offrire ai giovani una prospettiva concreta sul territorio. Chi ha la possibilità di vivere vicino all’azienda e, in seguito, di portare avanti l'attività, può costruire più facilmente il proprio futuro professionale e personale in Alto Adige.
Le altre disposizioni rimangono invariate. L’alloggio di servizio, ad esempio, è indissolubilmente legato all’immobile aziendale e non può essere venduto separatamente da esso. Inoltre, non sussiste alcun diritto automatico a un alloggio di servizio né all'utilizzo della superficie massima consentita. La legge crea la base giuridica, ma la possibilità di applicare concretamente questa normativa sul territorio dipende dal piano di attuazione del singolo Comune.
Creare alloggi per i dipendenti è più semplice
Il provvedimento del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano semplifica anche le misure per gli alloggi destinati ai dipendenti. Una parte della volumetria edificabile autorizzata in un’area produttiva potrà essere utilizzata a questo scopo. Per rendere effettivamente possibile questa soluzione, però, i Comuni dovranno prevedere le relative disposizioni nei propri piani di attuazione.lvh.apa accoglie favorevolmente questo sviluppo. Secondo l’associazione, soprattutto le imprese già esistenti dovrebbero poter utilizzare più facilmente gli spazi disponibili per creare alloggi destinati ai propri dipendenti.
Per lvh.apa, la decisione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano dimostra che le principali esigenze delle imprese artigiane sono state ascoltate e hanno trovato riscontro.
Nella Foto (da sinistra): Hannes Mussak, Walter Pöhl, Peter Brunner, Angelika Wiedmer e Martin Haller – © lvh.apa
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