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“Bambini, diventate artigiani!“

09/10/2021 |

Nei prossimi anni una delle principali sfide dell’artigianato sarà quella di appassionare e coinvolgere un numero adeguato di giovani, garantendo in tal modo il futuro del comparto. La delicata tematica è stata affrontata quest’oggi nell’ambito della Giornata dell’Artigianato 2021, riproposta per l’occasione in presenza dopo la lunga pausa imposta dal Covid-19. Per la prima volta è stato inoltre assegnato un premio per prestazioni fuori dal comune nell’artigianato.

Dopo quasi due anni la Casa dell’Artigianato ha potuto ospitare nuovamente una manifestazione plenaria in presenza. Quest’oggi è infatti andata in scena la tradizionale Giornata dell’Artigianato, svoltasi con un numero di partecipanti ridotti e nel massimo rispetto di tutte le misure igienico-sanitarie previste dalla normativa in vigore. Il presidente di lvh.apa Martin Haller ed i suoi due vice Hannes Mussak e Giorgio Bergamo hanno aperto il sentito evento salutando gli artigiani, i rappresentanti politici e gli ospiti presenti, tra cui le delegazioni di operatori economici arrivate per l’occasione da Baviera e Tirolo. “Sono davvero felice che questa manifestazione ci consenta di ritrovarci in presenza – ha affermato Haller -. L’odierna Giornata dell’Artigianato è stata pensata all’insegna del motto ‘Fieri di essere artigiani!’ ed intende focalizzarsi su una sfida molto importante per il nostro futuro. Desideriamo infatti chiarire ai giovani quali sono le numerose ed appassionanti opportunità future esistenti nell’artigianato.”

Grazie alla situazione degli incarichi attualmente positiva, la ricerca di forza lavoro ed apprendisti sta proseguendo a ritmo serrato. A partire dal patto per l’apprendistato del 2015 è stato nuovamente registrato un leggero aumento nella curva degli apprendisti. Una carriera all’interno del comparto artigiano non costituisce del resto più una strada a senso unico, bensì un percorso in grado di garantire numerosi sbocchi alternativi. “Il nostro impegno verso l’obiettivo di attribuire il medesimo valore alla formazione accademica ed a quella pratica resta costante – ha proseguito il presidente di lvh.apa -. Per raggiungere questo traguardo serve in ogni caso il sostegno della politica, chiamata a sgravare le aziende formatrici ed a sostenere in tal modo la formazione.” 

La parola è quindi passata al presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher, che attraverso un contributo video ha evidenziato la rilevanza dell’artigianato e della sua formazione per l’economia e la società in generale. Dal canto suo l’assessore provinciale per l’economia e la formazione Philipp Achammer, presente in sala, ha avuto modo di congratularsi con le aziende altoatesine per la propria resilienza alla crisi, per la qualità della loro formazione e soprattutto per il mantenimento dei contratti d’apprendistato in particolare durante la crisi Covid-19. “Ognuno deve avere l’opportunità di crescere, a prescindere se la sua scelta ricada su una formazione pratica o accademica – ha affermato l‘assessore -. Vogliamo operare insieme per questo obiettivo.”

Un chiaro appello alla politica, alle scuole ed agli stessi artigiani è quindi arrivato dal relatore d’eccezione di giornata, Sven Schöpker. “L’attrattività di una formazione professionale dipende dalla collaborazione di tutti i partner coinvolti – ha affermato il rinomato top-speaker -. Solo grazie ad essa si può riuscire a far appassionare i giovani per l’artigianato. Il nostro settore è cool, offre certezze per il futuro e merita di essere consigliato. Da qui un invito a tutti i bambini: osate e diventate artigiani!”.

 

Un premio per meriti particolari nell’artigianato

 

Uno dei momenti salienti di giornata è arrivato con la premiazione conclusiva. L’associazione per il sostegno dell’artigianato tedesco di Monaco, insieme a cui lvh.apa organizza ormai da anni la Giornata dell’Artigianato, ha infatti dato vita ad un nuovo riconoscimento per prestazioni fuori dal comune nell’artigianato. La prima nomina in assoluto è andata a Markus Wasmeier, ex stella dello sci e campione olimpico, nonché appassionato artigiano. “Ormai da decenni Wasmeier si impegna per proteggere e conservare edifici antichi, facendo valere appieno le proprie abilità artigiane – ha affermato il presidente dell’associazione tedesca e dell’Ordine dell’artigianato per Monaco ed Alta Baviera Franz Xaver Peteranderl -. Per poter preservare tali costruzioni si combinano tecniche consolidate e metodi innovativi dell’artigianato, in modo tale da ottenere effetti ottimali per la conservazione. I risultati di questo impegnativo lavoro sono visibili nel suo villaggio-museo in Baviera, vicino al lago di Schlier. Un lavoro di tale portata è possibile solo perché l’artigiano condivide con la propria famiglia questa passione. La sua perseveranza e la sua ambizione da atleta di alto livello lo hanno inoltre aiutato a realizzare i propri obiettivi. La sua missione è infine legata in maniera inossidabile alla coesione con le proprie origini, visto che il suo museo promuove valori come la casa, l'economia sostenibile e l’abilità artigiana.”

Alla prima edizione del premio faranno seguito nei prossimi anni nuove nomine, che potranno riguardare persone o istituzioni bavaresi, tirolesi o altoatesine in grado di aver contribuito con il proprio impegno allo sviluppo ed alla crescita dell’artigianato.

 

Nelle foto: 1) Il presidente di lvh.apa Martin Haller; 2) Una panoramica sulla platea presente; 3) Franz Xaver Peteranderl e Martin Haller premiano l’artigiano Markus Wasmeier (al centro).

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