Airbag Takata: lo stato del richiamo sarà controllato durante la revisione
Sono interessati numerosi marchi automobilistici. Julia Genetti di lvh.apa invita i proprietari dei veicoli a prenotare per tempo la sostituzione gratuita. La Provincia conferma l'attuazione delle nuove disposizioni. Alfreider: «La sicurezza di chi sta all'interno del veicolo viene prima di tutto».
Nell'ambito delle campagne di richiamo, i proprietari dei veicoli sono invitati a far controllare o sostituire componenti rilevanti per la sicurezza. Particolarmente esteso è il richiamo degli airbag prodotti dall'azienda giapponese Takata, installati per molti anni su veicoli di numerose case automobilistiche. La sostituzione è gratuita per i proprietari ed è stata disposta, in alcuni casi, anche molti anni dopo la prima immatricolazione.
Con il Decreto Direttoriale n. 229 del 2 luglio 2026, le competenti Direzioni Generali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno disposto che, in futuro, lo stato degli airbag Takata venga verificato anche nell'ambito della revisione periodica dei veicoli.
«I proprietari dei veicoli interessati non dovrebbero attendere la prossima revisione, ma verificare quanto prima se sul proprio veicolo è presente un richiamo ancora aperto», spiega Julia Genetti, presidente dei Meccatronici d'auto di lvh.apa - Confartigianato Imprese. «I soggetti interessati dovrebbero rivolgersi direttamente a un concessionario autorizzato o a un'officina specializzata e fissare un appuntamento per la sostituzione gratuita. Non si tratta solo di superare la revisione, ma soprattutto di garantire la propria sicurezza e quella di tutti coloro che si trovano all'interno del veicolo.»
La Ripartizione Mobilità provinciale competente conferma che le nuove disposizioni saranno applicate anche in Alto Adige durante le revisioni periodiche.
«Gli airbag sono sistemi di sicurezza che, in caso di incidente, possono salvare vite umane. Proprio per questo motivo, le campagne di richiamo che riguardano un grave rischio per la sicurezza devono essere prese molto seriamente e i componenti interessati devono essere sostituiti tempestivamente», afferma l'assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. «La sicurezza di chi sta all'interno del veicolo viene prima di tutto. Il nuovo controllo durante la revisione contribuirà a individuare tempestivamente i rischi e ad aumentare ulteriormente la sicurezza di tutti gli utenti della strada.»
L'esito del controllo influirà sulla valutazione della revisione periodica. I veicoli classificati come "Stop Drive" riceveranno lo stato di "non idoneo alla circolazione".
Per gli altri veicoli interessati da una campagna di richiamo a causa di un grave rischio per la sicurezza, la revisione potrà ancora essere superata con esito positivo fino al 30 settembre 2026, a condizione che venga presentata una conferma ufficiale dell'appuntamento per la sostituzione oppure la dichiarazione sostitutiva prevista dal decreto.
A partire dal 1 ottobre 2026, qualora la sostituzione non sia ancora stata effettuata, l'esito della revisione sarà "da ripetere". Il decreto prevede inoltre l'attivazione di un blocco elettronico dei veicoli interessati nelle banche dati della motorizzazione.
I proprietari dei veicoli possono rivolgersi già prima della revisione al proprio concessionario autorizzato o all'officina di fiducia. Tramite il numero di telaio è possibile verificare online se il proprio veicolo è interessato dalla campagna di richiamo: https://www.mit.gov.it/documentazione/campagne-di-richiamo-airbag-takata-verifica-ora-se-il-tuo-veicolo-e-coinvolto.
Foto: Controllo degli airbag Takata – (c) Shutterstock
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