SOS Zebra: per la prima volta protagonisti anche i Trasportatori lvh.apa

Con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli ad un comportamento corretto nelle situazioni del traffico quotidiano, quest’anno anche il Gruppo Trasporto di lvh.apa ha deciso di prendere parte all’iniziativa SOS Zebra.

Elmar Morandell, presidente del Gruppo Trasporto di lvh.apa. “Guarda a sinistra, guarda a destra e poi attraversa!“. È questo il motto scelto dai promotori della campagna sul traffico “SOS Zebra”, scattata puntualmente all’inizio dell’anno scolastico e giunta nel 2019 all’undicesima edizione. L’obiettivo dell’iniziativa è fare in modo che tutti gli utenti della strada siano responsabili per sé stessi e per gli altri. A tal proposito la ripartizione provinciale strade e mobilità della Provincia ed il centro di guida sicura Safety Park hanno deciso di intraprendere ancora una volta una serie di misure atte a ridurre gli incidenti stradali in prossimità delle strisce pedonali.
Per la prima volta anche il Gruppo Trasporto di lvh.apa ha deciso di prendere parte al progetto. Perché non si deve mai passare a destra di un mezzo pesante o di un bus quando si è a piedi o in bici? Perché non bisogna stare mai troppo vicini a queste tipologie di mezzi? Queste saranno solo alcune delle domande alle quali si risponderà nella nuova brochure ad hoc studiata per l’occasione, opera in cui ci si concentrerà soprattutto sul cosiddetto “angolo cieco” nel traffico su strada. “Simili tipologie di pericolo vengono spesso sottovalutate ed in questo ambito un incidente può risultare mortale – ha ricordato il presidente del Gruppo Trasporto di lvh.apa, Elmar Morandell.
Proprio di recente a Bolzano si è verificato un incidente che ha visto coinvolto un camion e nel quale una donna ha perso la vita. “L’autista non ha colpa, in quanto non poteva vedere la signora nell’angolo cieco – ha aggiunto Morandell -. Attualmente a Bolzano vi sono numerosi cantieri e di conseguenza bisogna prestare ancor più attenzione rispetto a prima. Vogliamo garantire alla popolazione delle strade sicure, ma anche sensibilizzare le persone sulla necessità di un rispetto reciproco nel traffico di tutti i giorni.”

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