Menu close
A cosa sei interessato?
IT
Home > Barometro dell’economia IRE – Primavera 2026 Costruzioni: redditività soddisfacente nel 2025, probabile calo della domanda nel 2026
Panoramica di tutti gli articoli di attualità

Barometro dell’economia IRE – Primavera 2026 Costruzioni: redditività soddisfacente nel 2025, probabile calo della domanda nel 2026

Lo scorso anno il livello di attività nel settore delle costruzioni altoatesino si è mantenuto elevato, con nove imprese su dieci che si dichiarano soddisfatte della redditività conseguita. Per i prossimi mesi si prefigura però un rallentamento della domanda. Ciò emerge dall’edizione primaverile del Barometro dell’economia dell’IRE - Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano.

Data
09/04/2026
Scorrere verso il basso

Il clima di fiducia nel settore delle costruzioni rimane generalmente positivo, con il 90 percento delle imprese che si dichiarano soddisfatte della redditività conseguita nel 2025. Lo scorso anno il grado di utilizzo della capacità produttiva si è mantenuto attorno al 90 percento, mentre sul fronte occupazionale il settore contava in media quasi 18.500 dipendenti, ovvero il 2,1 percento in più rispetto al 2024.

Nel comparto dell’impiantistica e dei lavori di completamento degli edifici i fatturati nel 2025 sono rimasti sugli elevati livelli dell’anno precedente. La redditività ha beneficiato dell’aumento dei prezzi alla clientela, che ha permesso di fronteggiare l’incremento dei costi. Nella branca dell’ingegneria civile l’attività è stata sostenuta dagli appalti connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Quasi tutti gli operatori del comparto promuovono la redditività conseguita, che viene anzi definita davvero buona in oltre un terzo dei casi. Gli investimenti hanno registrato un deciso incremento, in particolare quelli in macchinari. Anche nel comparto della costruzione di edifici nel 2025 il grado di utilizzo della capacità produttiva ha superato il 90 percento. Le imprese segnalano una crescita del volume d’affari e degli investimenti. La redditività è stata davvero buona per il 44 percento delle imprese e comunque almeno soddisfacente nell’85 percento dei casi.

Secondo gli imprenditori e le imprenditrici del settore delle costruzioni, l’andamento della domanda nei prossimi mesi sarà influenzato dalla fine del PNRR e dal possibile rinvio delle decisioni di investimento da parte delle imprese a causa della forte incertezza sugli impatti della crisi in Medio Oriente. Conseguentemente non si prevede un ulteriore aumento dei fatturati. La redditività dovrebbe comunque mantenersi soddisfacente.

Il Presidente della Camera di commercio di Bolzano, Michl Ebner, sottolinea l’importanza della domanda pubblica per il settore delle costruzioni: “In tempi di contrazione della domanda privata, gli appalti pubblici acquisiscono un’importanza ancora maggiore per molte imprese del comparto edile."

"Occorre tuttavia fare sì che anche le imprese di minori dimensioni possano accedere agli appalti, in modo da tutelare l’intero tessuto imprenditoriale della nostra economia.”

Per informazioni si prega di rivolgersi all’IRE, persona di riferimento Luciano Partacini, tel. 0471 945 700, e-mail: luciano.partacini@camcom.bz.it

Seguono i commenti dei rappresentanti delle associazioni di categoria:

Christian Egartner, Presidente del Collegio Costruttori

“Non solo la scadenza del PNRR, ma anche la crisi in Medio Oriente sta avendo ripercussioni forti sul settore edile: i prezzi dell’energia e delle materie prime sono esplosi. Per quanto riguarda gli appalti pubblici, occorrono finalmente meccanismi efficaci e applicabili per compensare le fluttuazioni impreviste dei prezzi, in modo da garantire certezza giuridica e chiarezza a tutte le parti contraenti.”
 

Rodolfo Gabrieli, Presidente CNA Costruzioni Alto Adige Südtirol

“Il 2026 si è aperto all’insegna dell’incertezza. L’aumento dei costi dell’energia e dei materiali sta comportando già adesso un rallentamento degli ordini che porterà la redditività delle aziende del comparto sotto i livelli degli ultimi anni. Si rende necessario un maggior sostegno degli enti pubblici attraverso appalti a misura di micro e piccola impresa.”
 

Fritz Ploner, Presidente del gruppo edilizia di lvh.apa

“Per le piccole e medie imprese, condizioni quadro affidabili sono importanti almeno quanto gli incentivi mirati agli investimenti. Solo garantendo l’accesso agli appalti, la certezza nella pianificazione e la stabilità economica le imprese potranno continuare a investire, creare occupazione e rafforzare la propria competitività nel lungo periodo.”

 

Fonte: Camera di commercio di Bolzano 
Foto © Hannes Niederkofler

Articolo attuale
Barometro dell’economia IRE – Primavera 2026 Costruzioni: redditività soddisfacente nel 2025, probabile calo della domanda nel 2026
Approfittate dei vantaggi per i soci lvh.apa
Avete ancora domande?

Non preoccupatevi: contattateci. 
Siamo qui per voi!

1
/
1
Cuffia con microfono davanti a telefono da ufficio