Tachigrafi: buone notizie per chi viaggia sul territorio nazionale

 

La problematica emersa nei giorni scorsi e legata al tardivo rilascio delle carte tachigrafiche di nuova generazione ha trovato una parziale risoluzione, almeno per i trasportatori che viaggiano sul territorio nazionale. Il Ministero dell’interno ha infatti rilasciato una circolare che esclude sanzioni per i conducenti in possesso di determinati requisiti.

Il tardivo rilascio delle nuove carte per i conducenti, la cui entrata in vigore era prevista dal 15 giugno scorso, ha portato numerose preoccupazioni tra i trasportatori. Il rischio per i conducenti era infatti quello di incorrere in sanzioni per un ritardo tecnico di cui non erano assolutamente responsabili. A tal proposto, anche gli esperti di lvh.apa Confartigianato Imprese sono scesi in campo per tutelare gli interessi dei propri associati e per ottenere un quadro più chiaro della situazione. A fornirlo ci ha pensato nelle ultime ore una circolare del Ministero dell’Interno, attraverso la quale è stata evidenziata la criticità e l’eccezionalità della situazione a seguito dei problemi tecnici riscontrati nel cambio della linea produttiva scelta per la fabbricazione delle nuove carte. Proprio in considerazione del contesto venutosi a creare, è stato parimenti chiarito che non dovrà essere applicata alcuna sanzione ai conducenti capaci di rispettare i seguenti requisiti: possibilità di esibire la ricevuta dell’istanza di sostituzione a prescindere dal momento della richiesta di quest’ultima; integrazione manuale delle registrazioni del cronotachigrafo in termini di periodi di guida, riposo, disponibilità e lavoro previste dall’art.35 del Regolamento n° 165/2014.

In una successiva nota, UNIONCAMERE ha confermato di aver completamente risolto le problematiche emerse in merito alla produzione delle nuove carte tachigrafiche. Quest’ultima riprenderà dunque a breve, così come in tempi rapidi dovrebbe avvenire la distribuzione dei nuovi esemplari.

È giusto ribadire come la comunicazione del Ministero e la contestuale schiarita abbiano effetto solo sul territorio nazionale. Per quanto riguarda il trasporto in ambito internazionale i dubbi ed i pericoli di sanzioni restano di conseguenza effettivi. I vertici di lvh.apa si augurano che questa situazione di incertezza, penalizzante per gli operatori economici del settore, possa risolversi al più presto.

 

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