“Stiamo bene perché ci rimbocchiamo le maniche ogni giorno!“

La Casa dell’Artigianato ha ospitato nel weekend il 7° Ricevimento di inizio anno delle Donne nell’Artigianato di lvh.apa. Un appuntamento di grande valore per il gruppo provinciale, che ha trattato per l’occasione la tematica della “fortuna”. Al termine dell’evento la presidente uscente Marlies Dabringer ha passato il testimone alla nuova guida Petra Holzer.

La nuova consulta provinciale (da sinistra): Johanna Falser, Annemarie Plattner, Marina Wallnöfer, Marlies Dabringer, Rita Egger Auer, Martin Haller, Petra Holzer, Daniela Seyr Bortolon, Silvia Anhof Wieser, Astrid Waldboth e Roswitha Oberlechner. Correva l’anno 2012 quando la brissinese Marlies Dabringer (ditta Dabringer) venne nominata al vertice del Gruppo delle Donne nell’Artigianato lvh.apa: “Allora la domanda era se avesse ancora senso una realtà dedicata alle donne – ha ricordato la presidente uscente -. Dopo alcuni confronti significativi, siamo arrivate ad una risposta: sì, abbiamo bisogno di un nostro gruppo, al fine di continuare a garantire un’adeguata sensibilità alle donne dell’economia.” Numerose le tematiche affrontate da allora, prima tra tutte quella delle adeguate garanzie per le donne indipendenti. “Il nostro obiettivo continua ad essere quello di incoraggiare le nostre colleghe ad occuparsi per tempo delle proprie garanzie pensionistiche – ha affermato la Dabringer. Per il futuro la volontà è quella di credere ancor di più nell’artigianato e nel suo potenziale, facendo in modo di convogliare numerosi giovani in direzione di questa appassionante realtà. “Le cose vanno bene in Alto Adige e ciò in quanto sono molte le persone che quotidianamente si rimboccano le maniche ed hanno voglia di lavorare – ha aggiunto la presidente uscente -. Naturalmente gli oneri ed i carichi burocratici non mancano, ma forse talvolta le critiche sono eccessive.” Della stessa opinione il presidente f.f. di lvh.apa Martin Haller: “Abbiamo Il confronto con le rappresentanti politiche Waltraud Deeg, Myriam Atz-Tammerle, Elisabeth Maria Rieder, Jasmin Ladurner, Magdalena Amhof, Maria Magdalena Hochgruber Kuenzer e Marlies Dabringer. bisogno di giovani operatrici economiche motivate, in grado di rappresentare degli esempi. L’artigianato necessita di ragazze con voglia di lavorare e di crescere.” Per migliorare l’attrattività dell’indipendenza al femminile servono tuttavia anche condizioni generali adeguate: solo quando vi sarà un’adeguata conciliazione tra la vita privata ed il lavoro ed esisteranno incentivi fiscali e normativi effettivi, sarà possibile implementare il numero delle donne imprenditrici. “Tanto la politica quanto la società in generale hanno dei compiti importanti da svolgere – ha confermato l’assessore provinciale Waltraud Deeg. Il consigliere provinciale Gert Lanz ha affermato dal canto suo di vedere delle opportunità in questa sfida: “Nell’epoca in cui viviamo è possibile ottenere molto, ma è prima necessario credere nel nostro potenziale.” Nel corso della successiva tavola rotonda con le neoelette rappresentanti politiche Waltraud Deeg, Maria Magdalena Hochgruber Kuenzer, Jasmin Ladurner, Magdalena Amhof, Elisabeth Maria Rieder e Myriam Atz Tammerle, Marlies Dabringer ha parlato delle opportunità di indipendenza in futuro, della conciliabilità tra famiglia e lavoro e della rappresentanza di PMI e microimprese nel nuovo Governo provinciale. “Rimarremo in contatto costante con voi, con l’obiettivo di farvi conoscere i nostri desideri e le nostre necessità – ha spiegato la Dabringer.

All’insegna della fortuna

Nella vita di tutti i giorni, ognuno è in gran parte responsabile della propria fortuna. “Le persone positive ed ottimiste vanno con più gioia al lavoro ed incontrano un maggior numero di colleghi – ha ricordato l’esperta di fortuna Christine Wunsch. La relatrice ha saputo appassionare i presenti grazie a numerosi aneddoti e consigli. Il suo motto “la fortuna vive nella nostra testa” ha convinto il pubblico ed ha fatto riflettere i presenti in merito a questo importante concetto.

Un passaggio di consegne molto sentito

Petra Holzer e Marlies Dabringer.Quella andata in scena nel weekend è stata l’ultima manifestazione che ha visto Marlies Dabringer protagonista nel ruolo di presidente delle Donne nell’Artigianato. “Per me è stato un grande onore poter guidare questo splendido gruppo e dar vita a numerose iniziative di valore. Voglio ringraziare le presidenti circondariali per l’eccellente collaborazione ed il sostegno – ha affermato la Dabringer -. Da oggi in poi la nuova presidente sarà Petra Holzer (Garage Europa Holzer) ed a lei rivolgo un grande in bocca al lupo per questa avventura.”
“Sono davvero felice per la nuova sfida intrapresa – ha affermato la neoeletta presidente -. Credo che il nostro compito sia quello di motivare ulteriormente le donne, in modo tale che il nostro gruppo possa crescere e le nostre azioni diventino sempre più visibili.” Per l’occasione è stata scelta anche la nuova consulta delle Donne nell’Artigianato di lvh.apa. Nel ruolo di vice presidenti sono state nominate Daniela Seyr Bortolon (presidente circondariale Alta Val Pusteria) e Marlies Dabringer (presidente circondariale di Bressanone). Le consigliere saranno invece Roswitha Oberlechner (presidente circondariale Bassa Val Pusteria/Val Badia), Astrid Waldboth (presidente circondariale di Chiusa), Waltraud Haller-Eder (presidente circondariale del Burgraviato), Silvia Anhof Wieser (presidente circondariale della Bassa Atesina), Annemarie Plattner (presidente circondariale di Bolzano Periferia), Marina Wallnöfer (presidente circondariale dell’Alta Val Venosta) e Rita Egger Auer (presidente circondariale della Bassa Val Venosta). La rappresentante in Camera di Commercio sarà invece Johanna Falser.

Prego effettuare il login per poter commentare questo articolo.

Ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.