Gli artigiani altoatesini alla manifestazione di Milano

Migliaia di operatori economici provenienti da ogni parte d’Italia si sono ritrovati ieri a Milano per far sentire la propria voce contro la politica intrapresa dal nuovo Governo e ritenuta penalizzante per le aziende artigiane. Anche una delegazione altoatesina ha preso parte all’importante evento.

La delegazione altoatesina a Milano. A determinare l’insoddisfazione degli operatori economici nazionali è stato in particolare il veto del Movimento Cinque Stelle in merito a tutte le grandi infrastrutture. Dopo che di recente 2000 imprese dell’industria hanno espresso la propria rabbia a Torino, ieri a Milano sono stati ben 2200 gli operatori economici che hanno risposto alla chiamata di Confartigianato. “Collegamenti nazionali ed internazionali efficienti rappresentano una condizione basilare per consentire il trasporto di persone e beni e per garantire il corretto funzionamento dei circuiti economici – ha sottolineato il vice presidente di lvh.apa Confartigianato Imprese Giorgio Bergamo -. Per l’Alto Adige è in particolare la costruzione del Tunnel di Base del Brennero a rappresentare una priorità. Si tratta infatti di un’infrastruttura alla quale non possiamo rinunciare.” Lo stesso Bergamo era presente a Milano con altri artigiani altoatesini ed ha preso parte alla manifestazione. “Il blocco del progetto è più che controproducente – ha aggiunto il direttore di lvh.apa Thomas Pardeller -. Proprio adesso che l’economia locale, nazionale ed internazionale è tornata in auge, è necessario realizzare e portare a termine infrastrutture adeguate. Con la nostra partecipazione abbiamo voluto lanciare un segnale alla politica: c’è bisogno di una riflessione, tanto per il bene delle nostre aziende quanto per quello della nostra economia.”

Prego effettuare il login per poter commentare questo articolo.

Ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.