I Trasportatori di merci lvh.apa si preparano per il futuro

Sono numerose le sfide che hanno sin qui caratterizzato il 2021 dei trasportatori di merci. In occasione della propria assemblea annuale gli addetti ai lavori della sezione di mestiere hanno affrontato diverse tematiche utili per essere pronti al futuro, concentrandosi in particolare sugli oneri attesi nel breve periodo e sulla mobilità sostenibile.

Un’istantanea dell‘assemblea annuale dei Trasportatori di merci lvh.apaUn’istantanea dell‘assemblea annuale dei Trasportatori di merci lvh.apaL’assemblea annuale dei Trasportatori di merci lvh.apa si è aperta con una tematica molto sentita: le condizioni estreme che gli operatori del settore hanno dovuto sopportare negli ultimi mesi a causa della pandemia. “Abbiamo vissuto una situazione precaria, nella quale non sono mancate svariate difficoltà – ha ricordato il presidente della sezione di mestiere Elmar Morandell -. A seguito della chiusura dei confini di Austria e Germania, numerosi autisti hanno dovuto rimanere per ore in coda, molto spesso con temperature inferiori allo zero. Al contempo in diversi casi è mancata la possibilità di ricorrere ai servizi igienici, così come quella di poter contare su pasti caldi. Mi auguro che a questo punto tutti abbiano imparato la lezione e che le Green Lanes proposte dalla Commissione UE diventino presto realtà.”

L’assemblea annuale dei Trasportatori di merci lvh.apa si è svolta nel Centro provinciale revisione veicoli di Bolzano. Nell’occasione, ad occuparsi dei saluti di rito sono stati il direttore dell’Ufficio Motorizzazione Markus Kolhaupt ed il vice presidente di lvh.apa Giorgio Bergamo. Il coordinatore del Centro provinciale revisione veicoli Andrea Lucci ha viceversa parlato delle attività svolte e delle competenze della struttura, sottolineando anche le recenti evoluzioni in tema di digitalizzazione.

Il futuro del settore

Dopo che l’Unione Europea ha deciso di puntare sullo sviluppo sostenibile, coinvolgendo in questa evoluzione anche l’organizzazione relativa al trasporto, sono state presentate svariate opportunità di combustibili alternativi. Walter Huber del Centro Idrogeno di Bolzano ha presentato la relazione “L’idrogeno come riferimento per il futuro: la de-carbonizzazione ed il nuovo orientamento della mobilità”, evidenziando come il relativo progresso tecnico (attualmente ancora in fase di prova) potrebbe presto diventare realtà. Alex Gasser della Gasser Srl ha viceversa evidenziato le alternative già disponibili ai tradizionali camion diesel, con particolare focus sui veicoli a LNG. Anche se questi ultimi non sono ancora alimentati a gas naturale liquefatto biologico, il loro impatto ambientale è notevolmente inferiore rispetto ai mezzi sin qui utilizzati. L’ultimo intervento in scaletta è stato quello della direttrice dell’Ufficio Patenti Giovanna Valentini, che ha informato i presenti sulle novità e sulle modifiche normative introdotte. Nella parte finale dell’evento, gli intervenuti hanno avuto l’opportunità di porre domande ai relatori e di confrontarsi sulle diverse tematiche.

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