I giovani falegnami altoatesini protagonisti a Brunico

Un’intera mattinata al lavoro per completare la propria opera nel tempo prestabilito. Questa la sfida superata a pieni voti dai protagonisti della 22a edizione della competizione per giovani falegnami andata in scena nel centro di formazione professionale di Brunico.

La premiazione della prima classe con (da sinistra) il presidente di lvh.apa Martin Haller, Alexander Steiner (Falegnameria Steiner Joachim), Elias Rungger (Falegnameria Schneider), Jonas Wenter (Tischlerplus) e Michael Gruber, presidente dei Falegnami lvh.apa. La premiazione della prima classe con (da sinistra) il presidente di lvh.apa Martin Haller, Alexander Steiner (Falegnameria Steiner Joachim), Elias Rungger (Falegnameria Schneider), Jonas Wenter (Tischlerplus) e Michael Gruber, presidente dei Falegnami lvh.apa. Complessivamente sono stati 31 i talentuosi falegnami che hanno avuto modo di mostrare le proprie abilità in occasione dell’attesa rassegna. I 29 ragazzi e le due ragazze in gara sono stati suddivisi per classe di appartenenza ed hanno dovuto completare incarichi diversi, quali una cesta per bottiglie in pino cembro, un leggio in legno di abete rosso, uno sgabello in larice o un tavolino in olmo. La competizione è stata organizzata grazie alla cooperazione tra il centro di Brunico, lvh.apa Confartigianato Imprese e l’ufficio provinciale per l’apprendistato e la formazione di Maestro. “Sono felice che nonostante le limitazioni determinate dal Covid si sia riusciti ad organizzare questo evento nella nostra struttura – ha affermato il direttore del centro per la formazione professionale di Brunico Albert Kopfsguter.

“Sono davvero orgoglioso – ha dichiarato dal canto suo il presidente dei Falegnami lvh.apa Michael Gruber nel corso della premiazione -. Quest’anno numerosi candidati provenivano dalla prima, seconda, terza e quarta classe delle scuole professionali di Merano, Bolzano, Bressanone e Brunico. Tutti hanno saputo dimostrare quanto l’artigianato sia un mestiere variegato ed appassionante!”. I primi tre classificati di ogni categoria hanno peraltro ricevuto un premio in denaro, messo a disposizione dall’Ente Bilaterale. “Sono davvero felice di aver visto così tanti giovani artigiani davvero motivati – ha commentato infine il presidente di lvh.apa Martin Haller -. Competizioni come queste offrono agli studenti una grande opportunità. Da un lato essi possono mettere in mostra tutte le proprie capacità, dall’altro hanno l’occasione di apprendere molto dai colleghi con cui si confrontano.”

I risultati - Prima classe – 5 ore di lavoro, cesta per bottiglie in pino cembro:

1) Elias Rungger (San Genesio), Falgenameria Schneider (Frangarto); 2) Jonas Wenter (Collepietra), Tischlerplus (Cornedo); 3) Alexander Steiner (Selva dei Molini), Falegnameria Steiner Joachim (Selva dei Molini.

Seconda classe – 5 ore di lavoro, leggio in legno di abete rosso

1) Manuel Nagler (La Valle), Falegnameria Nagà (La Valle); 2) Hannes Oberbichler (Molini di Tures), Falegnameria Leiter Gerald (Gais); 3) Thomas Pichler (Bressanone), Falegnameria Gebr. Oberhuber (Naz-Sciaves).

Terza classe – 5 ore di lavoro – Sgabello in larice

 1) Benjamin Frötscher (Laion), Falegnameria Fill di Fill Werner (Laion); 2) Lukas Aschbacher (Lappago), Falegnameria Rauchenbichler (Valle Aurina); 3) Lukas Egger (San Pancrazio), scuola professionale Luis Zuegg (Merano).

Quarta classe – 6 ore di lavoro – Tavolino in olmo

1) Hannes Unterpertinger (Stegona), scuola professionale Tschuggmall (Bressanone); 2) Jan Marc Willeit (Marebbe), Mobili Frena di Ellecosta Ivan (Marebbe); 3) Lukas Plaickner (Bressanone), scuola professionale Tschuggmall. 

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