Tecnici manutenzione articoli sportivi: “Dobbiamo fare i conti con i grandi quantitativi di merce acquistata!”

Il Covid-19 ha causato quest’anno l’annullamento della stagione sciistica. Di conseguenza, i locali tecnici per la manutenzione di articoli sportivi hanno dovuto fare i conti con perdite pari al 100%. In un incontro con gli assessori provinciali Philipp Achammer e Arnold Schuler, la consulta di mestiere lvh.apa ha discusso sulle opportunità di sostegno disponibili.

Roberto Moling, presidente dei Tecnici manutenzione articoli sportivi lvh.apa.  Roberto Moling, presidente dei Tecnici manutenzione articoli sportivi lvh.apa. In Alto Adige si è confidato fino all’ultimo istante su un’apertura delle aree sciistiche e contestualmente delle postazioni per il noleggio sci ed il service. Come purtroppo avvenuto anche in numerosi altri settori, la tanto attesa luce verde alla fine non è arrivata. “La nostra attività è ferma ormai da 14 mesi – ha ricordato il presidente dei Tecnici manutenzione articoli sportivi di lvh.apa Roberto Moling, evidenziando in particolare la mancanza di liquidità che sta caratterizzando il settore -. I costi fissi per gli affitti, per la corrente, per il riscaldamento, nonché per le licenze relative ai programmi dei macchinari sono invece rimasti invariati. Al contempo, nella primavera dello scorso anno, abbiamo acquistato come di consueto sci, scarponi e materiali di diverso genere: attrezzatura che è stata pagata, ma che di fatto non è mai stata utilizzata.”

Al fine di analizzare nel dettaglio le diverse tematiche esistenti e di studiare possibili misure di sostegno, la consulta di mestiere ha organizzato un confronto con l’assessore provinciale all’economia Philipp Achammer e con l’assessore provinciale al turismo Arnold Schuler. Al momento esistono già alcune strade da percorrere per ottenere dei contributi, tanto in ambito provinciale quanto a livello nazionale. Tra le diverse opportunità, vi sono ad esempio le richieste per i costi fissi o per i contributi provinciali a fondo perduto, mentre sul piano nazionale si registrano i Decreti Sostegni 1 e 2, il secondo dei quali non è stato tuttavia ancora approvato. Proprio in quest’ultimo è peraltro previsto un pacchetto ad hoc per le attività di montagna, nelle quali è incluso anche il lavoro dei tecnici manutenzione articoli sportivi. Di concerto con il proprio consulente economico sarà significativo valutare quale tipologia di contributo potrebbe essere più adatta per le singole realtà economiche.

“Anche gli esperti di lvh.apa sono a disposizione degli associati per richieste concrete – ha evidenziato il vice presidente dell’associazione Giorgio Bergamo, che ha poi avuto modo di ringraziare gli assessori provinciali per essersi resi disponibili al confronto e ad una collaborazione costruttiva.

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