L’artigianato locale vuole andare avanti con rinnovata forza

L’artigianato altoatesino guarda al futuro con fiducia ed ottimismo. L’obiettivo condiviso dagli addetti ai lavori è lasciarsi alle spalle quanto prima la situazione d’emergenza determinata dal Coronavirus: una volontà emersa in modo chiaro in occasione dell’odierna Assemblea provinciale dell’Artigianato altoatesino, andata in scena anche quest’anno in forma di videoconferenza.

Da sinistra: Il vice presidente lvh.apa Hannes Mussak, il vice presidente lvh.apa Giorgio Bergamo, il presidente lvh.apa Martin Haller, il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher, l’assessore provinciale Philipp Achammer. Da sinistra: Il vice presidente lvh.apa Hannes Mussak, il vice presidente lvh.apa Giorgio Bergamo, il presidente lvh.apa Martin Haller, il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher, l’assessore provinciale Philipp Achammer. Tanta creatività ed uno spirito orientato all’individuazione di soluzioni vincenti: sono state queste le peculiarità che da ormai oltre un anno hanno permesso all’artigianato locale di reagire alla pandemia. “Nonostante le significative perdite economiche registrate, le incalcolabili conseguenze di questa crisi hanno portato ad una serie di cambiamenti mai registrata finora – ha affermato il presidente di lvh.apa Confartigianato Imprese Martin Haller in occasione dell’Assemblea provinciale dell’Artigianato altoatesino, andata in scena anche quest’anno in forma virtuale.

Si pensi ad esempio all’elevata consapevolezza per la regionalità ed i prodotti e servizi locali, evidente soprattutto pensando al boom registrato per il commercio online. “Senza l’avvento del Covid-19, la digitalizzazione non avrebbe mai compiuto un passo così significativo in un arco di tempo tanto limitato – ha aggiunto Haller -. Molte aziende hanno utilizzato questo periodo per rendere più efficienti e digitalizzati i processi lavorativi, per offrire nuove piattaforme di vendita e per mettere a disposizione dei canali di marketing innovativi.”

Anche numerosi startupper hanno reagito immediatamente alla crisi, senza mettere da parte il proprio sogno volto all’indipendenza. Per raggiungerlo in diversi casi hanno deciso di fondare un’azienda, di iniziare a gestirne una o di inserire sul mercato i propri modelli aziendali completamente innovativi. “La rilevanza sistemica di numerosi mestieri artigiani è diventata davvero evidente in questi mesi di crisi – ha sottolineato il presidente di lvh.apa -. In molti hanno potuto osservare quanto siano resistenti alla crisi le professioni dell’artigianato, semplicemente in quanto attive quotidianamente nei più diversi ambiti. L’obiettivo condiviso deve essere ora quello di abbandonare il prima possibile questa situazione di emergenza.”

Traguardi chiari a livello nazionale

Anche i vertici nazionali di Confartigianato hanno l’obiettivo di guidare le ditte artigiane italiane fuori dalla crisi. Un traguardo spiegato in modo chiaro dal presidente Marco Granelli, intervenuto nel corso dell’atteso evento: “Competenza, aggiornamento costante e digitalizzazione giocheranno un ruolo determinante in futuro – ha ricordato il presidente -. I punti di forza delle realtà di piccole dimensioni emergeranno sul mercato grazie al loro spirito innovativo ed alla costante ricerca della qualità, nonché per merito di uno spiccato pensiero in rete e di una grande consapevolezza nelle proprie responsabilità. Il nostro compito sarà accompagnarle lungo questo tragitto.”

 

Obiettivi condivisi per politica ed economia

Anche la Giunta Provinciale intende guardare avanti. “La pandemia è stata implacabile nel mettere in mostra in tutto il mondo le debolezze esistenti a livello sociale ed economico – ha evidenziato il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher -. Al contempo essa ha tuttavia portato con sé nuove opportunità e nuove sfide. A colpire nell’ultimo anno sono state in particolare la solidarietà, la varietà di idee e la flessibilità dimostrate dalla nostra provincia ed in particolare dall’artigianato altoatesino. “Nel prossimo futuro saremo chiamati ad affrontare nuove sfide – ha concluso Kompatscher -. Dovremo prestare attenzione e sfruttare appieno le opportunità garantite dai vaccini per poter trovare finalmente la strada che ci permetterà di uscire da questa crisi.”

Anche l’assessore provinciale Philipp Achammer ha lodato l’ottima collaborazione tra la Provincia ed lvh.apa, caratterizzata da un confronto costante ed intenso sin dall’inizio della pandemia. “Gli artigiani altoatesini possono essere orgogliosi di sé stessi e del proprio comportamento – ha evidenziato Achammer -. Hanno saputo affrontare questa crisi in modo esemplare e creativo.” L’obiettivo è quello di remare tutti nella stessa direzione anche in riferimento alla formazione professionale. Proprio l’artigianato ha infatti dimostrato quanto i mestieri di settore siano innovativi e capaci di resistere alla crisi.

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