Nuove prospettive per gli autonoleggiatori altoatesini

In futuro, il trasporto pubblico di persone dovrà essere strutturato meglio a livello locale e necessiterà di un’organizzazione maggiormente orientata al servizio svolto. Su invito degli Autonoleggiatori lvh.apa, l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider ha presentato di recente gli obiettivi, le procedure, i prossimi passi ed i dettagli destinati a caratterizzare le gare relative al comparto.

Un anno ricco di difficoltà per gli autonoleggiatori altoatesini  - Foto:shutterstockUn anno ricco di difficoltà per gli autonoleggiatori altoatesini - Foto:shutterstockQuello degli autonoleggiatori è indubbiamente uno dei settori più colpiti dal Covid-19. La pandemia ha infatti portato numerose realtà ai limiti della sopravvivenza, ponendole di fronte a sfide completamente nuove. Basti pensare che gli addetti ai lavori non possono contare su nuovi incarichi ormai da oltre un anno. “In futuro sarà importante trovare l’adeguato equilibrio tra la qualità richiesta ed il prezzo, reperire autisti bilingui ed esperti del territorio, ottenere nuove licenze per l’autonoleggio tramite mezzi con meno di nove posti a sedere ed infine superare le enormi perdite di fatturato determinate dal Coronavirus – ha spiegato il presidente degli Autonoleggiatori lvh.apa Hansjörg Thaler nell’ambito di una videoconferenza congiunta con l’assessore provinciale Daniel Alfreider, con il presidente di lvh.apa Martin Haller e con il vice direttore di lvh.apa Walter Pöhl.

A seguito della delibera della Giunta Provinciale relativa alla riorganizzazione del trasporto di persone in Alto Adige, sarà necessario applicare nuovi standard a livello di mobilità locale. “La sostenibilità, la digitalizzazione nell’ottica di una connessione ottimizzata, lo sviluppo del progetto Cadenzamento Alto Adige ed un’offerta adeguata per gli utilizzatori costituiscono delle priorità al pari della fattibilità economica e tecnica – ha spiegato Alfreider. Il direttore di ripartizione dell’Ufficio provinciale Mobilità, Martin Vallazza, ha viceversa chiarito come avverranno la progettazione e l’applicazione delle gare: “Provvederemo ad effettuare una suddivisione in dieci lotti di lavori, tenendo conto delle PMI e della soluzione più efficiente da un punto di vista economico ed organizzativo – ha spiegato l’esperto -. Ogni operatore economico che sarà in grado di rispettare i requisiti richiesti, potrà candidarsi per tutti e dieci gli incarichi, ma potrà aggiudicarsene al massimo tre.” L’assegnazione dei servizi avverrà in estate e sarà in vigore per l’arco temporale previsto dal relativo contratto, ovvero dal 2021 al 2031. Vallazza ha quindi aggiornato i presenti in riferimento alla situazione nel trasporto scolastico speciale, incarico assegnato alcuni mesi or sono alla ditta di trasporti Tundo. A tal proposito si stanno attualmente svolgendo i controlli relativi alla realtà economica classificatasi al primo posto: il tutto ai sensi dell’art. 80 del codice, in cui spiccano in particolare l’integrità e l’affidabilità professionale.

Sostenere i circuiti economici locali ed implementare le strutture già esistenti ed ottimamente funzionanti rappresentano del resto obiettivi di valore in favore delle realtà economiche e della popolazione locale. “Proprio nel campo della mobilità ci troviamo di fronte a nuove sfide, pronte a caratterizzare il futuro – ha affermato in chiusura il consigliere provinciale Gert Lanz -. Pianificarle nel modo adeguato sarà fondamentale.”

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