Covid-19: sostegni necessari per permettere alle aziende ed ai collaboratori di sopravvivere

La Giunta Provinciale ha stabilito quest’oggi i criteri relativi al pacchetto di sostegni recentemente promosso in ambito di crisi “Covid-19” ed approvato al fine di evitare pericolose conseguenze economiche e sociali a lungo termine. Il prossimo passaggio decisivo sarà quello di un pagamento rapido e privo di burocrazia.

Il presidente di lvh.apa Martin Haller - Foto: Florian AndergassenIl presidente di lvh.apa Martin Haller - Foto: Florian AndergassenLa pandemia Covid-19 continua a lasciare col fiato sospeso tanto le PMI quanto le realtà di grandi dimensioni. Nonostante i dati relativi ai contagi siano in diminuzione e le vaccinazioni stiano proseguendo con costanza, gli effetti a livello economico continuano ad essere enormi. Con l’obiettivo di riassorbire, almeno parzialmente, il calo del fatturato registrato negli ultimi mesi, la Giunta Provinciale ha già approvato lo scorso anno delle misure di sostegno temporanee in favore del ceto medio. Quest’oggi sono stati viceversa stabiliti i criteri di riferimento per un ulteriore pacchetto di sostegni generale in favore delle aziende e delle famiglie, che ammonterà complessivamente a 500 milioni di Euro. 

I vertici di lvh.apa Confartigianato Imprese hanno salutato positivamente la decisione della politica locale. “Oltre agli aiuti nazionali, l’economia locale ha bisogno anche di contributi straordinari da parte della provincia – ha affermato il presidente di lvh.apa Confartigianato Imprese Martin Haller -. I settori che hanno dovuto sopportare gravi perdite sono numerosi ed essi potranno ricevere un supporto significativo dal pacchetto di aiuti provinciale. Tra le scelte più apprezzate dagli artigiani, l’eliminazione del limite di dipendenti per i contributi a fondo perduto, utile per evitare di far terminare alcune realtà nel dimenticatoio. Significativa anche la scelta specifica atta a sostenere gli studi di fitness. “Per non mettere ulteriormente a rischio la sopravvivenza delle ditte altoatesine e dei loro collaboratori, ci auguriamo che i sostegni vengano pagati in modo rapido e privo di burocrazia – ha aggiunto Haller.

Tra le categorie che continuano a confidare in un risarcimento economico vi è anche quella degli acconciatori altoatesini. A livello locale il comparto ha dovuto infatti fare i conti con una chiusura durante la seconda fase del lockdown, mentre nel resto d’Italia i colleghi hanno potuto proseguire la propria attività anche in zona rossa. “Visto che stiamo parlando di realtà di piccole dimensioni, sarà necessario individuare una soluzione utile per risarcire chi non ha potuto lavorare – ha ricordato il presidente di lvh.apa. In attesa restano infine gli autonoleggiatori, che non hanno sin qui ancora percepito i rimborsi previsti per i trasporti di studenti saltati nel 2020.

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