Con l'avvento della DURP, la dichiarazione unificata di reddito e patrimonio, dal 1° settembre i cittadini che intendono beneficiare di prestazioni sociali possono compilare una dichiarazione unica: Poco fa la Giunta provinciale ha adeguato in tal senso i criteri e le modalità di gestione dell'assegno familiare.
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| La giunta |
Finora in Alto Adige, per ottenere contributi nei settori
in cui sono erogate prestazioni pubbliche sono stati applicati criteri per la
valutazione del reddito e del patrimonio dei richiedenti. Ma come noto dal 1°
settembre, nei settori sociale e sanitario, i cittadini beneficeranno di
un'importante facilitazione: potranno presentare una dichiarazione unica. La
DURP (il cosiddetto redditometro) riduce le pratiche burocratiche grazie a un
modulo di rilevamento unico e una banca dati centralizzata.
"Grazie al
nuovo sistema, al cittadino che chiede di usufruire di determinati servizi sarà
sufficiente compilare una sola dichiarazione annuale, che poi i diversi settori
utilizzeranno, a seconda delle necessità, in base alle richieste di prestazione
ricevute", ha ricordato il vicepresidente Hans Berger dopo la seduta.
La
Giunta ha quindi adeguato criteri e modalità di gestione dell'assegno
provinciale al nucleo familiare (per i figli fino ai 3 anni di età), aiuto
fondamentale assieme all'assegno regionale al nucleo familiare (complessivamente
33.000 domande all'anno con una dotazione di 44 milioni di euro). Del resto la
DURP scatta il 1° settembre proprio perchè la data coincide con l'apertura dei
termini per il rinnovo delle richieste per l'assegno regionale al nucleo
familiare, prestazione che conta il maggior numero di richiedenti tra quelle
nella prima fase dalla riforma. Le domande per l'assegno provinciale al nucleo
familiare, da compilarsi una sola volta per il triennio, da settembre vanno
consegnate solo tramite patronati o Caaf, per via telematica, considerando che
già oltre il 90% dei richiedenti ha scelto questa strada.
Sempre in tema
di riduzione della burocrazia, la Giunta ha approvato la semplificazione delle
procedure di controllo a campione nelle varie Ripartizioni: i resoconti verranno
inviati all'Ufficio spese solo in via telematica e in tal modo sarà possibile
ridurre i tempi delle pratiche e il volume dei controlli dal 20 al 6%.
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